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mercoledì 10 aprile 2019

L'angolo della Gabry : facciamo insieme la colomba pasquale

Oggi la Gabry ci propone una ricetta assolutamente da provare visto che stanno per arrivare le festività pasquali.

Faremo  il dolce più rappresentativo della Pasqua: la colomba.

La ricetta ce l'ha offerta il signor Gilberto , marito della nostra amica Gabriella.

Dovete sapere che Gilberto ha un intero quaderno pieno di ricette di ogni genere : ha una grande passione per la cucina e si diletta in ogni tipo di preparazione , anche se complessa , con risultati a dir poco sorprendenti!

Bene , questa è la sua colomba , qui ricoperta con una perfetta glassa al cioccolato.





Ora proviamo a farla anche noi , seguendo la sua ricetta. La glassa sarà però quella tradizionale con zucchero a granella e mandorle intere


INGREDIENTI PER L'IMPASTO


  • 600 gr di farina manitoba
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 4 uova intere
  • 120 gr di latte intero a 37 °  gradi
  • 250 gr di burro a pomata
  • 60 gr di acqua a 37° gradi
  • 30 gr di lievito di birra
  • 80 gr di uvetta 
  • 1 bicchierino di rum
  •  vanillina
  • estratto di olio di arancia (o arancia candita)
  • buccia grattugiata di un limone



INGREDIENTI PER LA GLASSA


  • 75 gr di nocciole
  • 75 gr di mandorle
  • 3 albumi d'uovo
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 15 gr di amido di mais
  • 30 gr di farina di mais
  • granella di zucchero
  • mandorle intere


PREPARAZIONE DEL 1 IMPASTO (LA BIGA)

Per chi ama panificare il termine biga è forse di uso comune. Io mi sono dovuta documentare ed ho scoperto che si tratta appunto di un impasto ottenuto miscelando farina , acqua e lievito , e che risulta piuttosto asciutto .

Per dare il via alla nostra colomba dovremo dunque prendere 100 gr di farina , il lievito sciolto nell'acqua a 37° e miscelarli in planetaria con il gancio.

Quindi dovremo conservare questo impasto a temperatura ambiente . In 6/8 ore lieviterà .

Se abbiamo necessità di accelerare i tempi di lievitazione potremo ricorrere alla cosiddetta "camera di lievitazione " : accendiamo il forno a 30° poniamo un pentolino con dell'acqua sul fondo e in 1 e mezza massimo 2 la lievitazione sarà avvenuta


PREPARAZIONE DEL 2° IMPASTO

Mettiamo la biga in planetaria insieme a 400 gr di farina, 200 gr di zucchero, la vanillina, l'estratto di olio di arancia o l'arancia candita , 2 uova , il latte a 37° , 125 gr di burro a pomata e la buccia di limone grattugiata.

Impastare dunque con il gancio e quindi mettere l'impasto ottenuto in un contenitore ermetico infarinato a lievitare finché non avrà triplicato il suo volume.

Se qualcuno si fosse domandato cosa sia il burro a pomata , soddisferò subito la sua curiosità : anche qui ho dovuto documentarmi. Devo dire che il signor Gilberto è un vero "tecnico" e per me alcune terminologie sono indecifrabili.

Dunque , il burro a pomata è il burro lasciato ammorbidire  a temperatura ambiente che poi viene lavorato con la spatola finché non ottiene una consistenza cremosa e densa che lo fa somigliare appunto ad una pomata.


PREPARAZIONE DEL 3° IMPASTO

Rimettiamo l'impasto lievitato in planetaria e aggiungiamo 100 gr di farina , 2 uova , gli altri 125 gr di burro a pomata , un pizzico di sale , e gli 80 gr di uvetta lasciata ammorbidire per 15 minuti in acqua tiepida e rum.

A questo punto impastiamo sempre con il gancio a velocità bassa per evitare di scaldare l'impasto.

Quindi togliamo l'impasto dalla planetaria e lavoriamo un pochino a mano con la spatola per renderlo più elastico e per farlo asciugare un po' .

Ora prendiamo uno stampo di carta da 750 gr . Mettiamolo sulla bilancia e inseriamo un pezzo di impasto nella parte centrale e due pezzi più piccoli ( cioè la testa e la coda della nostra colomba) stando attenti a raggiungere il peso di 750 gr.

Lasciamo riposare il tutto per 5 minuti a temperatura ambiente  dopo averlo livellato con la spatola per farlo asciugare.

PREPARAZIONE DELLA GLASSA

Frulliamo le mandorle e le nocciole in maniera grossolana insieme alla farina di mais , all'amido di mais e ai 100 gr di zucchero di canna.

Ora inseriamo il composto nella ciotola della planetaria  insieme agli albumi quindi mescoliamo per 5 minuti .

A questo punto stendiamo la glassa con un cucchiaio sopra alla colomba e cospargiamo di granella di zucchero e mandorle intere.

Ora l'impasto dovrà lievitare di nuovo fino a raggiungere quasi il bordo dello stampo .

Cuoceremo la nostra colomba a circa 155° gradi al centro del forno per circa 45-50 minuti .

Sulla base del forno mettiamo un contenitore d'acqua per creare la giusta umidità ed evitare di seccare troppo la superficie della colomba.

A cottura ultimata spolveriamo la nostra colomba con dello zucchero a velo.

Non ci resta che provare a sfornare la nostra colomba .

Fatemi sapere se proverete questa ricetta . Io già sento profumo di arancia e vanillina ovunque.

Adoro preparare in casa i dolci . Hanno tutto un altro sapore e,quando laboriosi come questo,  ci regalano anche una grande soddisfazione.

E voi quest'anno comprerete la colomba o la farete in casa ?





lunedì 18 marzo 2019

Una dolce idea : Frittelle di San Giuseppe



Ciao a tutti.

Oggi la Gabry ci delizia con una ricetta tanto semplice quanto buona : le frittelle di San Giuseppe.

Direi giusto giusto in tempo per domani che ricorre la festa del papà.

Sono frittelle di riso , alla maniera senese, leggerissime , non molto dolci che si possono mangiare così come sono , vuote , oppure ripiene di crema. Un'idea golosa , da provare immediatamente!


Ecco cosa ci occorre :

1/2 kg di riso (bianco , quello che diventa morbido morbido cuocendolo a lungo )

1,5 l di acqua più il succo di 1 arancia

1 bicchierino da caffè di vin santo

250 gr di farina

La scorza grattugiata di un 1 arancia 

Vediamo ora come procedere :

Mettiamo a cuocere il riso nell'acqua con l'aggiunta del succo di arancia , della scorza d'arancia grattugiata , e del vin santo.

Lo si deve far cuocere finché tutto il liquido non viene assorbito .

A questo punto occorre lasciar riposare il composto per una notte intera.

Due ore prima di passare alla frittura , unire al composto la farina amalgamando il tutto per bene.

Ora prendere un coperchio e stenderci uno strato del composto . Quindi , aiutandosi con un cucchiaino far cadere piccole porzioni di impasto direttamente nell'olio bollente.

Farle dorare leggermente e raccoglierle con la schiumarola ponendole su un vassoio coperto da carta assorbente .

Ora spolverarle con lo zucchero a velo e mangiarne a più non posso.

Tanto , come dice la Gabry ,sono croccanti fuori e  leggere leggere e non restano indigeste :-) 

Che ne dite?

Se provate questa ricetta fateci sapere com'è andata.

Io son già pronta  per l'assaggio :-)

Un abbraccio a tutti voi e buon inizio di settimana da me e dalla Gabry , naturalmente :-)


mercoledì 18 gennaio 2017

Intervista col creativo! Lilli:creare dolcezza.


Difficile trovare qualcuno a cui i dolci non piacciono . E ancora più difficile è resistere alla tentazione di quelli che , oltre a viziare il nostro palato , deliziano anche la nostra vista.

La creativa di oggi , è un vero diavoletto tentatore.

Le sue idee , golose e non , vi conquisteranno. 


1. Benvenuta Elisa, o preferisci che ti chiamiamo Lilli anche noi? Cominciamo con le presentazioni : parlaci un po' di te.

Buon giorno a tutti! Mi chiamo Elisa anche se in casa mi chiamano Lilli. Mi puoi chiamare sia col mio nome di battesimo sia col mio pseudonimo, ti risponderò ugualmente! :-)

Sono una ragazza di 31 anni, laureata in Scienze biologiche con la passione per la cucina e il fai da te. 

Sono ancora alla ricerca di un posto di lavoro stabile  e nel mentre mi diverto a creare spaziando dalla pasticceria alle arti manuali.

borsetta in fommy

2. La tua passione principale è il cake design : è più facile fare una bella torta o una torta buona ?

Che domanda impegnativa!!...Vediamo un po'...fammi pensare... 

Secondo me è più facile realizzare una bella torta anziché una buona torta poiché in commercio ci sono moltissimi prodotti già pronti all'utilizzo; basta pensare alle basi di pan di spagna, alle creme, alle cialde, alle decorazioni in ostia o a quelle in pasta di zucchero che si trovano nei comunissimi supermercati e , posizionandoli armoniosamente sul dolce , regalano un magnifico aspetto ai nostri dolci! 

Le mille decorazioni in commercio fanno si che chiunque ,anche chi non è molto abile nelle arti manuali, riesca a portare in tavola un capolavoro! 

E' molto più difficile fare una deliziosa torta perché per la  buona riuscita bisogna fare attenzione a molte variabili come la temperatura, il tipo di forno, la qualità degli ingredienti (mai prendere prodotti di basso livello!), i tempi di cottura, ecc... che possono influenzare il risultato finale. 

Creare la torta perfetta non è cosa semplice ma nemmeno impossibile! 

Per dare vita nella vostra cucina a torte bellissime ci sono dei piccoli segreti che vi semplificheranno la vita, e renderanno la vostra torta sempre più perfetta!
  • la pazienza
  • gli utensili giusti
  • pensare veramente a come si vuole fare la torta 
  • una  nuova ricetta è sempre meglio provarla almeno una volta prima di utilizzarla durante una occasione speciale in modo tale da verificare al bontà del dolce.
3. Dichiari di essere un'autodidatta : sei dunque una persona capace di rubare con gli occhi i trucchi e le arti del mestiere?

Mi reputo una buona osservatrice, come dici tu, "in grado di rubare con gli occhi i trucchi e le arti del mestiere", ma non serve solo questo per la riuscita di un dolce o di qualsiasi altra cosa: bisogna fare molta, molta , moltissima pratica!

Il primo passo per realizzare una torta perfetta è sedersi e pensare veramente a come si vuole fare la torta segnandosi ogni cosa. 

Si parte dal numero di persone che mangeranno la torta, la forma e l’occasione per la quale servirà .

Bisogna fare mente locale su allergie, gusti e intolleranze.

Dopo aver fatto tutto ciò, si passa alla pratica, realizzando tutte le prove necessarie finché la torta non sarà buona e bella come l'avevamo immaginata!! 
frasi in cucina alice babette toklas 


4. Ci vuole più passione o più tecnica per fare un buon dolce?

Ecco un altra domanda difficile...Tecnica o passione? 🤔... Entrambe!!!!! 

La tecnica è basilare per fare un buon dolce perché la pasticceria è chimica applicata, le dosi sono FONDAMENTALI. Se si sbagliano le dosi o il procedimento il dolce non verrà!

La passione è l'altra faccia della pasticceria; è l'ingrediente segreto per realizzare dolci buoni e belli.

Si cucina sempre pensando a qualcuno e "l'eccellenza si raggiunge con il massimo della passione" come dice Goethe.

Un esempio è questa torta di laurea. Non mi ero mai cimentata nella realizzazione di torte a forma di libro, ho preso spunto dai libri veri e questo è il risultato: 


torta di laurea


Non sarà venuta perfetta ma l'ho creata con tanta passione ed impegno. Spero che si veda!! 

5. Cosa significa per Lilli essere creativi?

Significa  essere vivi!

La creatività va di pari passo con la mia vita, esce fuori quando meno me lo aspetto toccando tutti gli aspetti della quotidianità. 

La creatività aiuta ad affrontare i problemi della vita,tira fuori soluzioni quando sembra che non ce ne siano, aiuta a scrutare la realtà da più punti di vista ed ad osservare il bicchiere sempre mezzo pieno.
fuoriporta

6.Ti definiresti una persona creativa?

Si,si, si. Come dice qualcuno "una ne faccio e cento ne penso"! 


biglietto d'auguri

7.Fantasia e creatività , secondo te , vanno di pari passo?

Assolutamente si!!! 

Se non esistesse la fantasia,non esisterebbe la creatività!

Come si fa ad essere creativi senza fantasticare su quello che si vorrebbe realizzare?
torta di pannolini

8.Oltre alla cucina , quali sono i tuoi altri interessi creativi?

Oltre la cucina e i dolci, ho altri hobby : mi diverto a lavorare con le perline, decoro con il decoupage, mi diverto con lo scrapbooking , realizzo torte di pannolini e  ricamo a punto croce...insomma mi diletto con il fai da te!

albero di Natale 2016


bavette a punto croce
9.Come ti immagini tra 10 anni?

Tra 10 anni?...🤔..... Ecco, mi immagino uguale ad ora, certo,con qualche anno e capello bianco in più, ma sempre con la voglia di immaginare, fantasticare, creare e di fare che possiedo oggi!

10. Il tuo compito a casa sarà una ricetta golosa : dovrai raccontarci la sua storia , cioè se è una tua invenzione o una ricetta magari tramandata dalle nonne ...e poi dovrai spiegarci come realizzarla per avere sicuro successo.

Che bel compito a casa!!!! Mi piace! 

Ho deciso di proporvi un classico dolce della nonna : la torta di mele🍰🍎🍏
La torta di mele della propria nonna è un ricordo che la maggior parte di ognuno di noi conserva nel cassetto dei ricordi della propria infanzia.

Io la cucinavo sempre con la mia nonnina, era un simpaticissimo gioco da fare insieme. 

Il profumo della torta di mele è indiscutibilmente il profumo di una casa abitata dall’ amore. 

L’aroma caldo e avvolgente dello zucchero mescolato alla mela, all’ uovo e al burro dà alla cucina, e alla casa, un calore speciale, in grado di confortare l’anima in pochi istanti. 

Ci sono moltissime ricette buone, alcune più facili, altre meno.
Io uso di solito quella di mia nonna:

Ingredienti:

6 mele
1 limone
170 gr di farina
120 gr di zucchero
170 gr di burro
3 uova
100 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di cannella in polvere
sale

Procedimento:

Tagliate 150 gr di burro ammorbidito a pezzetti e lavoratelo con 100 gr di zucchero, aiutandovi con le fruste elettriche.

Montate a neve ferma gli albumi.

Unite i tuorli al composto di burro e zucchero con 150 gr di farina e il lievito setacciati insieme e amalgamate il tutto con le fruste.

Aggiungete il latte, la scorza di limone e un pizzico di sale e poi incorporate gli albumi.

Lavate e sbucciate le mele, tagliatene 4 a fette non troppo sottili e 2 a cubetti; poi  mettetele in una ciotola con del succo di limone per evitare che diventino nere.

Ungete e infarinate una teglia e versatevi il composto a cui avrete aggiunto le mele a cubetti.




Distribuite le fettine di mela, una vicina all'altra, sulla superficie dell'impasto.

Mescolate lo zucchero rimasto con la cannella, spolverizzatevi la torta e cuocete in forno già caldo a 180°C per 45 minuti.

la torta di mele della nonna
Ragazzi, avete visto che qui abbiamo un'altra ricetta per la torta di mele

Le nostre amiche creative hanno deciso di metterci all'ingrasso! 

Scherzi a parte , c'è davvero bisogno di dolcezza di questi tempi. Di dolcezza , di calore , di coraggio per ricominciare .

Mentre scrivevo questo post , cercavo di riprendermi dallo spavento per la scossa di terremoto che ha fatto tremare tutto intorno a me: il mio pensiero è subito andato a tutte quelle povere persone direttamente interessate da questo tremendo attacco di madre natura, al loro senso di sgomento ed impotenza , alle loro speranze di riprendersi che, giorno dopo giorno , si staranno facendo più  lievi....

Per loro posso fare pochissimo , se non pregare , a voi spero di aver regalato un piccolo momento di svago e di curiosità, che abbia alleggerito la pesantezza del vostro quotidiano.

Vi abbraccio forte , sempre ricordandovi che l'intervista verrà pubblicata anche su latinacorriere.it 

A prestissimo

Clelia

venerdì 25 marzo 2016

Intervista col creativo ! L'arte di arrangiarsi con quello che si ha.


Sicuramente , visti i tempi che corrono , si può affermare che l'arte di arrangiarsi con quello che si ha a disposizione dovrebbe diventare materia di studio nelle scuole di ogni ordine e grado.
pantofoline all'uncinetto
pantofoline all'uncinetto
Oggi incontriamo Roberta . Lei  non si definisce una creativa , ma piuttosto una persona che riusa, riadatta , si arrangia appunto.
Ma sentite cosa dice precisamente di se stessa
scaldacollo per cani
scaldacollo per cani
D. Ti definisci una quasi creativa "struziante". Parliamone.
innanzi tutto iniziamo col dire che il termine "struziante" l' ho rubacchiato a Doria Vannozzi di Un'Idea nelle mani , e sta a significare una che si arrangia a fare un po' tutto, per risparmiare, ma anche per hobby, lei ci ha girato su un blog di successo, io.. più per diletto che altro, tengo un libretto di appunti creativi, "Appunti di Vita" il mio blog
D. Dai tuoi post si capisce che hai una vera passione per la buona cucina. Ti ci vedresti con un bel cappello da chef?
Eh si, sono una vera appassionata di cucina, l' amore per i fornelli diciamo che l' ho ereditato, sia da parte di mamma( soprattutto) che di babbo: tutti hanno più o meno lavorato al lungo nei ristoranti.
Questo comporta una serie di zie e parentado vario che t' insegna la buona e sana cucina
rose in pasta di zucchero
rose in pasta di zucchero
D. Secondo te, quanto è creativa la cucina?
Per me cucinare non è un hobby è proprio una passione!  io se non ho impegni mi diverto a cucinare, mi rilassa.
E colmo dei colmi ho messo su famiglia con un cuoco che fa il pasticcere!
La cucina è altamente creativa, crea scenari di gusto che nascono magari per caso o per errore e diventano successi inaspettati, si può sperimentare ed osare ma mantenendo sempre i giusti bilanciamenti.
Purtroppo alcune persone non pensano a questo e si creano ricette sbilanciate che, non solo sono poco gustose ,ma anche poco sane...
D. Sei una mamma. Quanto , invece, è creativa la vita di una mamma?
Come mamma devo essere perennemente creativa, in cucina per far mangiare di tutto a mia figlia senza problemi, nel vestirla perché rinnovo abiti delle cugine, nel crearle abiti a uncinetto o a maglia, nell'inventarmi nuovi giochi....
fiocco nascita ricamato e confezionato a mano
fiocco nascita ricamato e confezionato a mano
D. Quali sono le attività creative che maggiormente attirano la tua attenzione?
Creatività per me è tutto.. quello che mi riesce meglio è perché in quel momento mi ha appassionato. Può essere la cucina, l' uncinetto, la maglia ai ferri, le perline, la pasta di mais.... ultimamente mi dedico più alla cucina e all'uncinetto, ma la creatività mi nasce da intuizioni, idee nate vedendo cose o materiali che tutto sono meno che creative , poi se non trovo spiegazioni a ciò che voglio realizzare invento.
sacco asilo ricamato a mano
sacco asilo ricamato a mano
D. Sei una di quelle persone che sui social veicolano idee attraverso la condivisione di quanto scoprono sul web. Quanto è gratificante per te questo ruolo?
I social sono un ottimo modo per trovare nuove idee e condividere le proprie o le proprie versioni. Vedere apprezzate le mie idee o le mie interpretazioni è molto gratificante, non scrivo il mio blog per avere riscontri monetari ma, sapere di essere apprezzata è davvero bello.
D. Come immagini te stessa tra dieci anni?
Tra dieci anni.... spero di avere due figli... una casa mia, ancora il mio lavoro.. perché di questi tempi bisogna pensare pure a questo, e spero di non essere a corto di idee: le mie gratificazioni personali sono  strettamente legate a ciò che realizzo per me e per i miei cari, non sono una con molte ambizioni, amo la vita semplice.
scaldacollo ad uncinetto con perline
scaldacollo ad uncinetto con perline
D. Hai sogni chiusi in un cassetto che vorresti finalmente aprire?
Il mio sogno nel cassetto... è poter riprendere gli studi, recuperare il tempo perduto, ma non per lucro, per soddisfazione personale. Io faccio l' operaia part time, ho preferito un po' più di tempo per me e la mia famiglia...
D. E' il tuo compleanno : che regalo vorresti ricevere?
Regalo?...un po' più di tempo per me e il mio compagno, purtroppo la sua attività lo coinvolge parecchio ed io e mia figlia ne risentiamo un po'...
passatelli fatti in casa in brodo
passatelli fatti in casa in brodo
brioches sfogliate dolci
brioches sfogliate dolci
D. Quale piatto ti viene meglio? Hai una ricetta della tua famiglia da condividere con noi?
Il piatto che mi viene meglio.... dipende...vuoi un dolce, un primo, un secondo, un contorno?
Ho scelto il dolce , e Roberta ci ha proposto questo fantastico Ciambellone Marchigiano
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Ingredienti :
  • 1kg di farina
  • 6 uova
  • 4hg di zucchero
  • 2hg di margarina
  • 2 bicchieri di latte
  • 1 bicchiere metà mistrà, meta vino bianco
  • 3 bustine di lievito per dolci
  • 1 limone grattugiato bio

Il mistrà è un tipico liquore marchigiano, viene distillato in casa o commercializzato dalla ditta Varnelli
Come si fa :  
Battere a neve uova e  zucchero in una boule, aggiungere la margarina a temperatura ambiente a tocchetti, il limone grattugiato, il latte e la miscela di vino bianco e mistrà e mescolare, infine versare pian piano la farina con il lievito setacciati, si otterrà un impasto liscio e denso.
Versare l'impasto in uno stampo a ciambella o in uno stampo per torte diametro 30cm, imburrato e infarinato, cuocere a 180°C per 45/50 minuti, fare sempre la prova stecchino, per avere certezza di cottura avvenuta ;)
Buon appetito!
Direi che questa torta va provata subito subito . Poi mi fate sapere se vi è venuta bene!
Prima di lasciarvi voglio mostrarvi una foto che Roberta mi ha mandato . Peccato sia un po' scura, ma volevo mostrarvela perché si tratta di un tappeto realizzato ad uncinetto utilizzando lacci per le scarpe fallati. Roberta , infatti, mi ha raccontato di lavorare in uno stringhificio e di aver pensato di riutilizzare le stringhe gettate perché difettose. Io la trovo un'idea fantastica
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Mi ha anche raccontato che gran parte delle sue idee creative le vengono appunto al lavoro : ad esempio ricama con gli scarti della filatura...
Se non è creatività questa!
A me parlando con Roberta è soprattutto venuta una gran fame però. Provate a sbirciare nel suo blog e ditemi se non vi accade la stessa cosa ... 
Ed ora tra dolcezze e piatti fumanti vi lascio e vi auguro Buona Pasqua . Ci ritroveremo con un'altra fantastica creativa dopo le feste!
Trovate questa intervista anche su latinacorriere.it
Un grande abbraccio a tutti
Clelia

sabato 30 agosto 2014

UNA LASAGNA AL PROFUMO DI MARE!

Buon sabato a tutti!
Dopo tanto tempo che non mi faccio viva , voglio condividere con voi ....


..questa stupenda lasagna!

Mi piacerebbe potervi far sentire il profumo intenso e il sapore delicato, che ci ricorda l'estate!

Si prepara con cozze, vongole , gamberoni moscardini e tranci di salmone.

Si fa cuocere il tutto in una padella grande con aglio prezzemolo , olio e se piace un pizzico di peperoncino.

Appena i frutti di mare si aprono , togliere tutti i gusci e tirare fuori la polpa dai gamberoni.

Continuare la cottura aggiungendo del vino bianco.

Nel frattempo preparare la besciamella con 50 gr di burro, 50 gr di farina di riso , un pizzico di noce moscata e un pizzico di sale.

Lasciare intiepidire.

Far bollire dell'acqua salata e  lessare per pochi istanti la sfoglia per la lasagna.

Unire la besciamella al preparato di pesce.

Quindi preparare la lasagna facendo tre strati e aggiungendo tra uno strato e l'altro una spolverata abbondante di parmigiano.

Chiudere con uno strato di sfoglia appena "sporcata" con la salsa di pesce e besciamella e il parmigiano.

Infornare in forno ventilato a 180° per venti, venticinque minuti.

E ora gustatela non appena si intiepidisce u n po'.......

E' buonissimissima!!!

Buona serata.

A presto 

Clelia



martedì 4 marzo 2014

BUON CARNEVALE A TUTTI!


Mi piace il carnevale! Sarà perché adoro le maschere , i travestimenti. Da sempre ! Dietro una maschera è possibile , per una sera, essere una persona diversa, tirar fuori quella parte di se stessi un po' nascosta e magari esorcizzare paure e superare timidezze. 
Trovo il carnevale divertente e liberatorio!

Stasera non mi travestirò ma ho almeno deciso di regalarmi un po' della dolcezza  tipica di questo festoso periodo dell'anno e mi sono preparata le castagnole.

Vi regalo la mia ricetta !


castagnole con il cuore d'albicocca

Per le mie castagnole vi serviranno:

- 275 gr di farina autolievitante ( oppure farina normale + 1/2 bustina di lievito per dolci)
- 50 gr di frumina (fecola di patate)
- 75 gr di zucchero a velo
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale
- 2 uova
- 75 gr di burro
-1 cucchiaio di rhum
- qualche cucchiaino di marmellata di albicocche
- olio di semi per friggere
- un po' di zucchero semolato per cospargere alla fine le castagnole.

Come si fanno:

mescolare la farina setacciata con la frumina (fecola di patate), lo zucchero a velo setacciato, la vanillina ,il sale , le uova , il burro a pezzettini ,e il cucchiaio di rhum. Alla fine , se lo dovete mettere (nel caso quindi in cui non abbiate utilizzato la farina autolievitante) unite la mezza bustina di lievito.

Impastare tutto rapidamente con le mani fino ad ottenere un impasto piuttosto omogeneo e liscio .

Metterlo a riposare in frigo per una trentina di minuti .

Quindi fare dei rotoli e tagliare ogni rotolo in tanti pezzetti uguali ,più o meno grandi come una noce.

Schiacciare leggermente i pezzetti e nel centro mettere un cucchiaino di marmellata di albicocche .

Ora arrotolare con le mani fino ad ottenere delle palline ben sigillate.

Quindi friggere le castagnole in abbondante olio bollente girandole in modo che diventino dorate su tutti i lati.

Metterle a raffreddare sulla carta da cucina e quando sono fredde disporle su un piatto da portata e cospargerle con lo zucchero semolato.

Le castagnole sono pronte! Buon appetito!


BUON CARNEVALE A TUTTI

a presto
Clelia

sabato 18 gennaio 2014

STASERA ....LINGUINE CON CALAMARI E CREMA DI ZUCCA !

Questa sera voglio suggerirvi una ricetta veloce e molto appetitosa: è un'invenzione di mio marito che, spesso e con successo , quando si mette ai fornelli crea , letteralmente , con quello che trova a disposizione!

Per quest'ottimo piatto di pasta vi serviranno, per un paio di porzioni:

160 gr di linguine

2 calamari grossi o 3 piccoli

2 spicchi d'aglio

1/2 cipolla rossa di Tropea

peperoncino se vi piace

3 etti di zucca tagliata a tocchetti

prezzemolo

farina 1 cucchiaio

olio extra vergine d'oliva q.b.

sale q.b.

vino bianco per cucinare

Si prepara in pochi minuti così:

tagliare i calamari a pezzetti piccoli (più sono piccoli più cuociono rapidamente)

passare i calamari nella farina.

in una padella antiaderente mettere 1 spicchio d'aglio e un filo d'olio quindi versare i calamari e aggiungere del peperoncino, se vi piacciono i cibi un po' piccanti.

Far soffriggere per qualche minuto , aggiungere il prezzemolo tritato ,quindi abbassare la fiamma e far cuocere lentamente.

In un'altra padella mettere uno spicchio d'aglio , mezza cipolla rossa di Tropea, un filo di olio d'oliva e la zucca tagliata a tocchetti.

Far soffriggere qualche minuto e quindi continuare la cottura sfumando con del vino bianco.

Appena la zucca e' morbida , toglierla dal fuoco , versarla in una ciotola e ridurla in crema con il 
minipimer.

Versare la crema  di zucca nella padella con i calamari e continuare la cottura a fuoco basso ancora per qualche minuto .

Il tutto deve ritirarsi un po' e raggiungere una consistenza cremosa.

Cuocere la pasta e scolarla al dente , quindi farla saltare in padella qualche secondo .

Il piatto è pronto!

Facile , gustoso e veloce!

Buon appetito e buona serata!

Kiss

Clelia





lunedì 16 dicembre 2013

CIAMBELLINE GOLOSE!


Oggi un post insolito per il mio blog: una ricetta!

La mia ricetta per le ciambelline alla birra!

L'ho scovata anni fa su una rivista e , da allora, ogni qualvolta ho voglia di sentir per casa profumo di biscotti,
la tiro fuori.

E' facilissima:

Occorrono soltanto:

- 1 bicchiere di zucchero
- 1 bicchiere di olio di oliva
- 1 bicchiere di  birra
- farina tutta quella che assorbe.
- 1 bustina di lievito
- altro zucchero per lo spolvero
- cannella
- finocchietto

Si fanno così:

in una ciotola si versano il bicchiere di birra , quello di zucchero, e quello d'olio , il lievito per dolci ,e si mescolano.
Quindi si aggiunge poca farina alla volta fichè il composto l'assorbe e non si ottiene una palla di pasta elastica e morbida.

Si tagliano dei pezzi di pasta e si arrotolano facendone dei salsicciotti non troppo spessi da cui si tagliano delle striscie lunghe circa 10 cm (se si vogliono delle ciambelline più grandi si possono fare delle strisce più lunghe e più spesse). Le strisce si chiudono ad anello e la ciambellina è pronta.

A questo punto si passano le ciambelline nello zucchero semolato che io aromatizzo alla cannella e in parte al finocchietto. Ma se non piace ,si possono rotolare semplicemente nello zucchero.

Foderate una teglia con la carta forno e infornate i biscotti a 180° per circa 15 minuti . Vedrete che sono cotti quando si fanno dorati .

Sono davvero buonissimi!Vi consiglio di provarle! Restano fragranti, si sciolgono in bocca!  Sono poi  di una semplicità estrema!

E la casa si riempie di profumi antichi  e rassicuranti!

Buon appetito a tutti

Un bacio
Clelia