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lunedì 15 aprile 2019

Intervista col creativo 4: Maria Nicotra e le sue card

Oggi ad Intervista col creativo è ospite Maria, ragazza del sud dalle mille passioni è una spiccata creatività.

Scrapper esperta e grande amante della buona cucina , Maria vi stupirà con le sue creazioni di carta e le sue golosità.




Cara Maria grazie per avere accettato il mio invito e benvenuta ad Intervista col creativo! Cominciamo con una domanda facile facile: Chi è Maria ? I suoi pregi e i suoi difetti.

Ciao grazie a te per l’invito. Mi chiamo Maria ma molte persone mi conoscono come Tinyworks ( in italiano significa piccole opere ) ho 37 anni sono di origini Siciliane , sposata da 4 anni e trasferita al Nord, Le mie passioni, oltre lo scrapbooking, sono lo sport , la cucina e sopratutto amo fare i dolci ... Il mio difetto più grande è la testardaggine , invece I miei pregi sono la disponibilità e la gentilezza.




Puoi spiegarci in parole semplici cosa fa una scrapper (si dice così? )


Si, si dice così.

Dunque ci sono tante cose che una scrapper sa fare ad esempio album personalizzati dove inserire i ricordi…. oppure creare dei biglietti per regalare un sorriso alla persona che lo riceverà o augurare Buon Compleanno. 

Realizzare un pensierino con le proprie mani magari seguendo i gusti di chi lo riceverà








Lo scrap si può realizzare con qualsiasi tipologia di carta o è per forza necessario servirsi di quei set che si trovano in commercio ?


Non è necessario usare I Kit di carte, puoi benissimo usare le carte Digitali che si possono stampare a casa con la stampante, ad esempio queste cards sono state realizzate con carta digitale.




Quando realizzi i tuoi lavori a cosa ti ispiri?

Per quanto riguarda alcune card vengono realizzate per dei Blog Challenges i quali richiedono dei temi specifici da seguire , mentre per tutte le altre creazioni mi ispiro al periodo dell’anno in cui mi trovo.


Come si diventa brave scrapper?

Secondo me non si diventa mai brave scrapper, perché c’è sempre da imparare nuove tecniche o usare nuovi prodotti , migliorare in alcuni punti dove magari si è un po' carenti oppure cimentarsi in nuove avventure creative..


Che significato dai alla parola creatività e quanto è importante nella tua vita quotidiana?


Per me tutto è creatività !

Ad esempio io amo fare dolci, impasti lievitati , realizzare il pane , dare la forma che si desidera e vederlo cuocere anche questa è creatività, e poi il momento dell’assaggio è una vera goduria...

Parlaci del tuo canale youtube

Il mio canale nasce per ispirare tante persone che si avvicinano al mondo creativo, ci sono tantissimi tutorial sulla realizzazione di scatoline, card ,colorazione dei timbri che utilizzo per i progetti , e tanto altro...

Creeresti per noi un bel biglietto di auguri per la prossima Pasqua e ci insegneresti  a realizzarlo?

Ma certo magari con un video



Questa è la card che ho fatto per Augurare Buona Pasqua a tutti…

Che ne dite? Il biglietto di Maria è davvero troppo carino . 

Maria è una ragazza speciale. 

Se vorrete curiosare un po' sui suoi profili social ecco tutti i link utili






Però vi avviso: attenzione che la vostra linea è in pericolo.... A vedere quante leccornie prepara ti viene una fame incontrollabile.

Ringrazio ancora la nostra amica Maria e vi auguro buon pomeriggio.

A presto

Clelia




venerdì 22 marzo 2019

Intervista col creativo!4 Creatività a misura di bambino

Direi che possiamo affermare , senza alcun ombra di dubbio , che tutti nasciamo con una spiccata indole creativa.

I bambini sono una fonte inesauribile di pensieri bizzarri e di soluzioni ingegnose.

La loro creatività è pura e spontanea.


Molti di noi conservano questo loro lato bambino e mantengono fresca la loro creatività.

Altri dimenticano la leggerezza d'animo degli anni dell'infanzia e iniziano a vedere il mondo colorato solo di diverse sfumature di grigio.

E poi c'è chi, come Irene , da sempre creativa e fantasiosa , ha ritrovato uno slancio prolifico di idee con l'arrivo delle sue bambine.

E, cosa ancora più importante, ha deciso di condividere con tutti le creazioni  e gli  esperimenti che si diverte a realizzare insieme a loro.

Non potevo non ospitarla e farla conoscere a tutti voi . Vi conquisterà.

Ciao Irene e benvenuta ad Intervista col creativo. Ci racconti qualcosa di te?

Ciao Clelia e grazie per l’invito. Mi chiamo Irene e sono una mamma creativa. Gestisco il blog Bimbi Creativi  dove racconto cosa faccio con le mie gemelline di 5 anni. 

Ci divertiamo tra lavoretti, attività creative, esperimenti…

Al blog è legata una pagina Facebook  che ad oggi vanta 180.000 followers, un profilo Instagram molto seguito e un canale YouTube .

Recentemente ho iniziato a scrivere anche racconti per bambini. 


Il mio ultimo scritto “Il Signor Pollice va in Vacanza”, un libro pensato per aiutare i bambini a smettere con il vizio di mettersi il dito in bocca, lo trovate su Amazon 

Mi occupo anche della realizzazione di video tutorial e di laboratori creativi per bambini.


Hai una creatività sfrenata: diresti che le tue bambine sono la tua fonte di ispirazione?

Sono sempre stata molto creativa sin da piccola, poi questa mia caratteristica si è assopita per lasciare il posto ad attitudini che meglio si adattavano al mondo del lavoro.

Quando sono nate le mie bambine però si è risvegliata in me la voglia di fare e di creare qualcosa con loro e per loro. 

Abbiamo iniziato con una cucina di cartone e da lì non abbiamo più smesso.



Non deve essere semplice conciliare il lavoro di mamma con la gestione di un canale tanto ricco di contenuti : ci racconti la tua giornata tipo?

La mia giornata inizia preparando le bambine e portandole a scuola. Poi mi dedico al blog, alla creazione di contenuti e alla programmazione dei vari canali social che gestisco. 

Quando rientrano Sissy e Moka da scuola, se hanno voglia, facciamo qualche attività creativa o qualche esperimento.

Cerco sempre di proporgli  qualcosa che le interessi e  permetta loro di comprendere meglio i vari concetti che studiano a scuola

Quanto è importante , secondo te , conservare intatto il proprio lato bambino ?

Non è importante, è fondamentale! Il “lato bambino” è quello che ci permette di vedere le cose da un altro punto di vista per trovare soluzioni applicabili a qualunque problema. 

Inoltre, ci consente di guardare il mondo con un po’ di magia che non guasta mai.


Creare con i propri bambini oltre ad essere divertente è anche un bene per la loro crescita?

Si. Credo che la creatività sia fondamentale per il corretto sviluppo psico-fisico del bambino. Creando ci si rilassa, si buttano fuori le energie negative, si apprende qualcosa di nuovo e si acquisisce manualità e autostima.

E' più semplice creare per i bambini o per gli adulti?

Penso sia semplice per entrambi anche se ovviamente con abilità e attitudini diverse.

Spesso gli adulti non ci provano neppure per paura di creare cose “brutte”.

In realtà l’obiettivo non dovrebbe essere quello di creare cose “belle” ma semplicemente di creare, indipendentemente dal risultato. 

Per questo motivo io pubblico spesso anche i miei esperimenti riusciti male. 

Bisogna essere un po’ ironici e autocritici.

Perché ai bambini piace tanto lo slime?

Perché è disgustoso, appiccicaticcio, melmoso e quindi…irresistibile!

Noi lo facciamo spesso e sul blog puoi trovare moltissime ricette con varianti e ingredienti anche 100% naturali.

Perché un giocattolo fatto a mano dovrebbe essere preferito a quello bello e pronto in un negozio di giocattoli?

Sono importanti entrambi. 

E’ giusto che il bambino abbia i giocattoli del negozio (possibilmente quelli educativi) perché studiati da specialisti ed atti a sviluppare caratteristiche particolarmente importanti per il suo sviluppo. 

Ma è parimenti importante aiutare i bambini a giocare con le cose che li circondano come pasta, pentolini, cartone, rotoli di carta…

L'importanza di vivere creativamente

Chi vive seguendo quello che chiamo il “pensiero creativo” vive meglio perché è in grado di cogliere le cose belle del mondo e trovare soluzioni che sembrano impossibili.


I sogni nel cassetto di Irene

Attualmente ho due sogni che spero si possano realizzare presto. 

Il primo è quello di creare una linea di fustelle* tutta mia destinata ai laboratori per bambini.

Il secondo è vedere pubblicato da una grande casa editrice uno dei miei racconti. 

Quindi se c’è qualche casa editrice in ascolto…mi contatti! :-)

*le fustelle servono per tagliare a forma di sagoma vari materiali come cartoncino, feltro, gomma crepla…

Impossibile non restare ammaliati dall'energia creativa di Irene! Vero?

Vi lascio allora alla scoperta di tutti i suoi lavori e vi auguro un fine settimana creativo e sereno!

Un abbraccio 

Clelia  





lunedì 1 ottobre 2018

Intervista col creativo! 3: I sassi di Gabriella

Ho conosciuto Gabriella su Facebook .

Una mattina, praticamente all'alba , mentre portavo a passeggio la mia Luna , ho pensato di scriverle per invitarla a raccontarsi in una delle mie interviste.

E lei , che è ancora più mattiniera di me , in sella alla sua cyclette, mi ha subito risposto , accettando il mio invito.

E così oggi eccoci pronti per un nuovo appuntamento con Intervista col creativo.





Gabriella benvenuta ad Intervista col creativo!  Cominciamo con una domanda facile facile 😉 : chi è veramente Gabriella?

Buongiorno Clelia,  grazie per l’intervista alla quale sono felice di rispondere, innanzi  tutto mi presento:  mi chiamo Gabriella, sono una pensionata di 60 anni , (di cui 40 passati tra i freddi numeri della finanza ), e vivo ,da sempre, nella campagna Toscana ( che adoro). 

Vediamo un po’ , inizi la tua intervista con una domanda da te definita facile : chi è veramente Gabriella? Mah,   E’ veramente facile rispondere?? 

Credo non basti una vita per conoscerci, talvolta ci sorprendiamo di noi stessi!  

Comunque dai... fondamentalmente sono una persona riservata, che ama stare in compagnia del proprio Io , ho un temperamento riflessivo che cerca ( per quanto possibile) di rispettare il prossimo , la natura e gli animali, ho un carattere piuttosto forte che non si abbatte facilmente di fronte alle sconfitte ...ma soprattutto sono ( o almeno credo di essere ) creativa , una caratteristica di me che ho scoperto di possedere  a 60 anni!!!! 
Gabriella Marchesini
 

Vivi in campagna, puoi raccontarci una tua giornata tipo?

Diciamo che le mie giornate ( invernali ed estive) iniziano sempre alle cinque del mattino , nel silenzio ,che, spesso e’ scandito dal canto del mio gallo ,(un volatile di 8 kg che sveglia tutto il vicinato)! 

Le prime due ore del giorno sono tutte per me stessa, per il mio fisico , in sostanza faccio palestra ( cyclette, tapis roulant.....).

Alle sette, dopo una rinfrescata passo alla cura dei miei animaletti: cani, gatti, canarini, coniglietti nani, tartarughe, galline, e il famoso Gallo di cui sopra, insomma 23 bestiole che richiedono cura e attenzioni.

Verso le 9.30 mi dedico a mamma,una” brillante signora “ di 92 anni ( che a volte mi aiuta nei miei lavoretti) , e che, da circa 2 anni e’ costretta in una sedia a rotelle . 

A seguire... cucino, vado a far spesa, curo il giardino e l’orto ( ho anche un piccolo orticello), lavo, stiro, pulisco casa...nei ritagli di tempo mi rilasso dando sfogo alla mia creatività , che, in primavera / estate trova la sua espressione nei giardinetti in miniatura , mentre  in autunno / inverno  si esprime attraverso lavoretti  in pasta di sale , pasta di mais, o pasta di bicarbonato, lavoretti di carta, pittura ...etc  etc...

A fine giornata , in genere vado a fare l’erba ai miei coniglietti , così ne approfitto per fare due passi nella natura ( sono da stimolo per riflettere!).
 
Cosa significa per te essere creativi?

Esser creativi significa dare sfogo alla propria fantasia , riuscire a dare vita  e funzione diversa agli oggetti , vedere le cose in altra chiave...

Vuol dire unire, mixare oggetti tra loro per vederli poi  in altra dimensione.... vuol dire anche creare lavori, talvolta imperfetti, curiosi , fantastici.

Vuol dire assentarsi dalla realtà che ci circonda  per vivere ( se pur temporaneamente), nel nostro mondo!



Mi sono letteralmente innamorata delle tue creazioni con i sassi: diresti che il vivere in campagna sia di stimolo alla tua creatività?

Creativi secondo me si nasce. 

Certo, vivere in campagna mi aiuta molto in termini di spazio ,di oggetti da recuperare, poiché  sostanzialmente la campagna e’ una miniera di oggetti, ho tutto a portata di mano: sassi, legnetti, piantine, cose varie, magari antiche chincaglierie da riciclare.....paesaggi a cui ispirarmi per dipingere....

E' più bello creare con materiali belli e pronti o dare nuova vita e nuova funzione ad oggetti e cose che nessuno considera più utili ? 


Indubbiamente e’ molto, molto più bello creare con oggetti definiti dagli altri inutili, da gettare. 

Non possiamo definire, secondo me, creativo colui che va ad acquistare oggetti già preconfezionati limitandosi a dar loro un tocco finale collocandoli poi  in casa propria.



Ho visto che ami molto circondarti di animali di ogni specie: quanto è positivo vivere a stretto contatto con loro ?

Hai ragione, sono circondata da varie tipologie di animali...

innanzi tutto ti dico che per vivere con gli animali da compagnia occorre avere empatia con gli stessi , se non hai empatia non ha senso possederli, poiché e ‘ come avere un allevamento di bestie da reddito! 

Io credo che le mie bestiole mi capiscono tutte, ognuna a modo suo, ma mi capiscono, capiscono le mie abitudini, gli orari, le mie mosse ...ed io nel tempo ho imparato a conoscere loro, il loro modo  di esprimersi, diverso l’ uno dall’altro , capisco quando qualcosa non va, quando hanno voglia di giocare, quando vogliono attenzione, quando sono gelosi, quando mi contendono ...

insomma vivere a contatto degli animali significa proiettarsi in un mondo senza parole , che ti dice però tante cose!

Talvolta sarebbe opportuno che noi umani  traessimo da loro insegnamento.

Un'altra tua passione è la pasta di mais , ma ci sono anche altre tecniche che ti attraggono? 

amo lavorare la pasta di mais!

Ma lavoro anche  la pasta di sale e di bicarbonato sebbene, secondo  me,  la pasta di mais, che viene anche chiamata porcellana fredda, e’ quella che rende di più, sia in termini di prodotto finito ( l'opera risulta più lucida, più fine...) che in termini di lavorazione poiché la pasta tiene  meglio.

Dieci cose che vorresti fare prima che arrivi Natale.

francamente ho le giornate così piene che trovare spazio per ulteriori 10 cose  sarebbe davvero un problema!

Diciamo che non ho ambizioni particolari e tutto sommato amo la vita che faccio: il fatto stesso che al mattino non devo correre in ufficio ( come ho fatto per 40 anni!),  e’ già una soddisfazione!

Certo, qualche giorno di vacanza non sarebbe male, dal momento che sono anni che  che non ne faccio, ma, ahimè, in questo  momento purtroppo tale parola non e’ scritta nel mio libro delle priorità!... 





Restiamo in tema Natale, il periodo più entusiasmante per tutte le persone creative. Raccontaci il tuo Natale 

E' un fervore di idee..!

L’anno scorso ad esempio ho trovato nella legnaia  diversi anelli di plastica ( a suo tempo servivano per appendere un tendone), li ho rivestiti con filo lucido all’ uncinetto , poi ho fatto piccoli bimbetti in pasta di mais ed ho appeso il tutto ad una pianta  ormai secca, ho collocato l’opera sotto il terrazzo e voilà il mio albero di Natale...!

Questo anno  credo che mi dedicherò ai presepi, ma non quelli tradizionali , ho in mente cose diverse ... un binomio tra giardino in miniatura e natività .... vediamo cosa mi suggerisce la fantasia.....

L’idea  vien creando!  



Un aforisma, il passaggio di un libro o un verso di una poesia che senti ti rappresentano al meglio.

Non e’ mai troppo tardi per essere quello che saresti potuto essere!!!! 

Grazie a Gabriella per questa bella intervista . E' sempre bellissimo immergersi nel mondo di voi creativi, provare a guardare la realtà con i vostri occhi.

Di seguito vi lascio i link che portano a Gabriella e alle sue creazioni 

https://www.pinterest.it/gabriellamarchesini4/boards/

https://www.facebook.com/gabriella.marchesini.90

Vi do appuntamento alla prossima intervista e vi abbraccio tutti

Clelia

giovedì 5 aprile 2018

Intervista col creativo!3 Incontriamo la youtuber Giada.

Prima di tutto , oggi voglio dirvi grazie.

Grazie perché continuate a seguire il mio blog.

Grazie perché lo fate con interesse e mi comunicate le vostre sensazioni.

Grazie , perché così capisco che il mio umile lavoro ha un suo valore , che non sento soltanto io ma che, invece, riesco a trasmettere a tutti voi.

E' importante per me. Soprattutto in questo momento in cui , per svariati motivi , ho poco tempo da dedicare al blog: mi date la forza e la motivazione a non mollare.

Sento di essere utile , nel mio piccolo. E questo mi fa stare bene.

Ma ora lasciate che vi presenti Giada. Il suo canale youtube è seguitissimo : sono sicura che conquisterà anche voi con la sua creatività e la sua passione per tutto ciò che si può realizzare con le nostre mani .



Benvenuta Giada, raccontaci qualcosa di te

Ciao Clelia e ciao a tutti! Mi chiamo Giada ed in realtà pure Alessandra ma questo secondo nome lo uso solo per le formalità, ho 34 anni, vivo in provincia di Cosenza e sono laureata in Teorie della Prassi Comunicativa e Cognitiva. 

Amo il mare, la famiglia, la luce del sole, le lunghe passeggiate con il mio compagno, il caffè, la natura, il profumo della vaniglia, le fusa dei gatti ed ovviamente la creatività, che è il leitmotiv della mia vita e la ragione per cui ho deciso di aprire il mio canale YouTube e lanciarmi in questa bellissima esperienza.

Ora invece parlaci del "lato fashion del fai da te" : in altre parole mi piacerebbe che ci spiegassi qual'è il filo conduttore, l'anima del tuo canale youtube

Ciò che voglio esprimere attraverso il mio canale YouTube è che la creatività è un concetto semplice ed è ciò che ci aiuta ad essere un po’ più felici anche nelle piccole cose: nell’ambito del “Fai Da Te” applicato agli accessori, ad esempio, che siano gioielli, decorazioni o oggetti di casa, dobbiamo sempre pensare che possiamo creare qualcosa di carino e alla moda partendo da un’idea che è possibile realizzare da soli, aggiungendo solo un tocco di fantasia ai materiali che abbiamo!


Hai più di 13000 iscritti! Come si diventa "famosi" su youtube?

Sai Clelia, ogni volta che mi capita di riflettere sul fatto che ci siano tante persone che guardano i miei video è un mix di emozioni! 


Davvero, mi viene da sorridere perché non riesco a credere che il mio spazietto creativo sia cresciuto così!

Credo che essere sé stessi e trasmettere grinta e positività siano i valori chiave da non perdere mai di vista, perchè dietro ogni schermo c’è qualcuno che trae dei pezzettini del tuo mondo per portarli nel suo. 

Questa però è solo la mia visione, ogni situazione è diversa e ci sono tantissimi fattori che fanno scegliere di seguire qualcuno... è questione di “sensazioni”, credo.

Giada è più Shabby o più Country Chic?

Country Chic, decisamente. 


La raffinata essenzialità dello Shabby Chic mi affascina tantissimo ma la percezione che ho di me è più “rustica”.

Mi piacciono le cose semplici, genuine e dai toni intensi ma senza mai perdere di vista la sobrietà.

Quali sono le tecniche creative che preferisci?

Credo che al primo posto ci siano le paste polimeriche, con cui riesco a dare veramente forma ai miei pensieri.


Ma, se da un lato sono la mia grande passione creativa, dall’altro mi capita spesso di tralasciarle per cimentarmi in tecniche nuove e progetti diversi. 

Adoro il riciclo creativo, lavorare con la resina, ideare e realizzare piccoli bijoux.

Ma ogni volta che mi salta in mente qualche idea alternativa, di conoscere nuovi materiali o di sperimentare novità, mi piace andare oltre quello che so già fare così, ogni giorno, è una nuova scoperta!

Riciclo e creatività spesso vanno a braccetto. Da cosa dipende secondo te?

Sì, sono fortemente interconnessi e credo che questo dipenda molto da una questione di immaginazione. 

Faccio un esempio: Se prendiamo un barattolo di vetro, uno di quelli semplicissimi che di solito contengono marmellate o sottaceti, lo svuotiamo (o meglio, prima finiamo ciò che c’è dentro!), lo laviamo bene e ci fermiamo a guardarlo, non vediamo nient’altro che un semplicissimo barattolo di vetro che prima conteneva marmellate o sottaceti. Se invece andiamo oltre ciò che è e lo immaginiamo per quello che potrebbe diventare allora è lì che si attiva la creatività e lo trasforma in qualcos’altro. 

Ci sono così tanti materiali ed oggetti che usiamo ogni giorno senza prestare attenzione a cui è triste non dare una nuova vita!

La tua creazione più originale e quella che ancora aspetta di essere realizzata

A dire il vero non ti so dire quale sia la più originale in assoluto ma credo che quelle in cui uso le conchiglie e gli elementi marini lo siano abbastanza.



Poi ci sono quelle in cui utilizzo un mix di colla e glitter che rende tutto scintillante. 

Tra quelle che invece aspettano di essere realizzate ci sono delle lanterne da appendere in cui riciclerò i barattoli della maionese, quindi mi raccomando non buttateli via! ☺


Ti è mai capitato di avere un vuoto creativo? Se si , come si superano momenti simili?

Oh sì! L’ho avuto, anzi ne ho avuti e quasi sicuramente me ne capiteranno ancora. 

Quello più grande è durato circa un anno e mezzo, mi sentivo incapace di creare ed ho temuto che l’ispirazione non tornasse mai più. 

Momenti del genere sono davvero infelici per un creativo, ma così come arrivano poi vanno via. 

Succede di colpo: si riprendono in mano attrezzi e materiali e si ricomincia a creare con ancora più energia di prima!

L’importante è non perdere mai la fiducia in sé stessi e nelle proprie capacità, perché quando c’è la passione un “momento no” è come neve al sole.

La testolina di una persona creativa come te , trova riposo almeno di notte o resta sempre in fermento?

Eheh, sì… di notte si riposa, anche se la maggior parte delle idee mi vengono in mente proprio poco prima di prendere sonno ed al mattino spesso mi capita di non ricordarle più!


Secondo Giada esiste la felicità?

Sì, la felicità esiste ma solo se siamo noi a volere che esista. 


Sta a noi coglierla e per farlo bisogna essere positivi e saper apprezzare ogni attimo in cui ci capita qualcosa di bello, in cui va tutto bene oppure in cui la nostra tenacia ed il nostro impegno sono stati premiati. 

Perché sono convinta che se non la si riesce a trovare già nelle piccole cose, si può trascorrere anche tutta la vita senza mai vederla pur avendola davanti agli occhi.


La penso proprio come Giada in merito alla felicità : non esiste concretamente, non la si può toccare. Si può solo tentare di non lasciarla fuggire via, senza neppure accorgerci di averla già trovata.

Perchè è lì, nelle piccole cose , nel nostro quotidiano, nei brevi momenti in cui un sorriso appare sulle nostre labbra.
In un tramonto sul mare. In un momento di solitudine .
Nella vita che ci scorre accanto , indipendentemente dalla nostra volontà.

E' come il mare che Giada sta guardando in questa foto. Immensa, nostra e inafferrabile allo stesso tempo. Incostante e capricciosa. Talmente bella da farci paura.
La felicità è dentro di noi.

Ancora una volta il mio viaggio alla ricerca della menti creative più affascinanti del web mi ha portato a conoscere una persona davvero speciale.

Sono sicura che condividerete il mio pensiero.

Mille grazie Giada per averci portato nel tuo mondo.

Un caro abbraccio a tutti voi.

A presto

Clelia