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lunedì 15 aprile 2019

Intervista col creativo 4: Maria Nicotra e le sue card

Oggi ad Intervista col creativo è ospite Maria, ragazza del sud dalle mille passioni è una spiccata creatività.

Scrapper esperta e grande amante della buona cucina , Maria vi stupirà con le sue creazioni di carta e le sue golosità.




Cara Maria grazie per avere accettato il mio invito e benvenuta ad Intervista col creativo! Cominciamo con una domanda facile facile: Chi è Maria ? I suoi pregi e i suoi difetti.

Ciao grazie a te per l’invito. Mi chiamo Maria ma molte persone mi conoscono come Tinyworks ( in italiano significa piccole opere ) ho 37 anni sono di origini Siciliane , sposata da 4 anni e trasferita al Nord, Le mie passioni, oltre lo scrapbooking, sono lo sport , la cucina e sopratutto amo fare i dolci ... Il mio difetto più grande è la testardaggine , invece I miei pregi sono la disponibilità e la gentilezza.




Puoi spiegarci in parole semplici cosa fa una scrapper (si dice così? )


Si, si dice così.

Dunque ci sono tante cose che una scrapper sa fare ad esempio album personalizzati dove inserire i ricordi…. oppure creare dei biglietti per regalare un sorriso alla persona che lo riceverà o augurare Buon Compleanno. 

Realizzare un pensierino con le proprie mani magari seguendo i gusti di chi lo riceverà








Lo scrap si può realizzare con qualsiasi tipologia di carta o è per forza necessario servirsi di quei set che si trovano in commercio ?


Non è necessario usare I Kit di carte, puoi benissimo usare le carte Digitali che si possono stampare a casa con la stampante, ad esempio queste cards sono state realizzate con carta digitale.




Quando realizzi i tuoi lavori a cosa ti ispiri?

Per quanto riguarda alcune card vengono realizzate per dei Blog Challenges i quali richiedono dei temi specifici da seguire , mentre per tutte le altre creazioni mi ispiro al periodo dell’anno in cui mi trovo.


Come si diventa brave scrapper?

Secondo me non si diventa mai brave scrapper, perché c’è sempre da imparare nuove tecniche o usare nuovi prodotti , migliorare in alcuni punti dove magari si è un po' carenti oppure cimentarsi in nuove avventure creative..


Che significato dai alla parola creatività e quanto è importante nella tua vita quotidiana?


Per me tutto è creatività !

Ad esempio io amo fare dolci, impasti lievitati , realizzare il pane , dare la forma che si desidera e vederlo cuocere anche questa è creatività, e poi il momento dell’assaggio è una vera goduria...

Parlaci del tuo canale youtube

Il mio canale nasce per ispirare tante persone che si avvicinano al mondo creativo, ci sono tantissimi tutorial sulla realizzazione di scatoline, card ,colorazione dei timbri che utilizzo per i progetti , e tanto altro...

Creeresti per noi un bel biglietto di auguri per la prossima Pasqua e ci insegneresti  a realizzarlo?

Ma certo magari con un video



Questa è la card che ho fatto per Augurare Buona Pasqua a tutti…

Che ne dite? Il biglietto di Maria è davvero troppo carino . 

Maria è una ragazza speciale. 

Se vorrete curiosare un po' sui suoi profili social ecco tutti i link utili






Però vi avviso: attenzione che la vostra linea è in pericolo.... A vedere quante leccornie prepara ti viene una fame incontrollabile.

Ringrazio ancora la nostra amica Maria e vi auguro buon pomeriggio.

A presto

Clelia




mercoledì 12 ottobre 2016

Intervista col creativo! Design e creatività: ecco il mondo di Eleonora

Quest'oggi vi presento Eleonora, giovane creativa sarda che ci porterà nel suo mondo fatto di design , scrapbooking e molto altro.
Si racconta e  presenta le sue creazioni in un blog davvero molto ricco di ispirazioni .
Inoltre ha un canale youtube sul quale potrete trovare tanti utilissimi tutorial : la sua voce pacata e dolcissima vi guiderà passo passo e tutto vi sembrerà realizzabile!
Non ci resta che approfondire la sua conoscenza.
D. Ciao Eleonora, ancora un'ospite di Intervista col creativo regalataci dalla terra sarda: è possibile che la bellezza della vostra regione abbia un'influenza molto positiva sulla creatività ?
Ciao! Sì esatto sono sarda, anche se di sangue misto a quello siciliano.
La vita in un’isola condiziona parecchio la creatività e le scelte di vita dei sardi.
Noi tendiamo sempre a fare di più perché percepiamo la barriera del mare e cerchiamo il modo di farci strada esprimendo tutto con l’arte.
Questo dà sempre origine a qualcosa di originale ed estremamente passionale.
Fonte: http://www.eleonoragalvagno.altervista.org/


D. Ci parli di te e di come è evoluto il tuo spirito creativo?
Il mio spirito creativo è sempre esistito. Fin da piccolissima ho sempre visto il mondo con gli occhi della fantasia e già dalle prime scuole ero in grado di disegnare e scrivere avventure e brevi racconti che puntualmente venivano letti agli eventi scolastici.
La carta è il mio elemento. Non è mai mancata sulla mia scrivania e quando giocavo nella mia cameretta creavo tutto con essa, dai vestiti per le bambole agli astucci porta penne.
Nell’ adolescenza questa creatività si è concentrata sopratutto nel disegno artistico e in quegli anni ho prodotto moltissime tavole con personaggi di fantasia.
Tutto però si è concretizzato durante l’università, quando frequentando il corso di Design della facoltà di Architettura, ho potuto studiare argomenti come il colore, la progettazione di un oggetto, la grafica, l’animazione 3D e la composizione video cinematografica.
A quel punto grazie all’Erasmus a Lisbona, ho conosciuto la vera arte della lavorazione della carta, entrando a contatto con professionisti del packaging e della decorazione cartacea.
Per finire ho trasportato questa passione anche al mio lavoro da interior designer, creando come tesi del Master frequentato a Firenze, degli ambienti ricchi di decorazioni e studiati per colpire nell’impatto visivo.
Fonte: http://www.eleonoragalvagno.altervista.org/
D. Grazie alle mie interviste ho potuto approfondire la mia conoscenza dello scrapbooking , tecnica della quale anche tu sei una vera esperta .Addirittura produci tu stessa le carte decorative è vero?
Certo, come ho già detto i miei studi mi hanno portato ad approfondire molti programmi grafici a livelli professionali, ho sempre messo a disposizione quelle che erano le carte che io stessa producevo per i miei lavori, e che poi sono piaciute tantissimo anche al pubblico.
Sto lavorando attualmente ad una linea di carte che verrà messa in commercio per una azienda italiana, di cui posso ancora dire poco, ma diciamo che presto vedremo in vendita finalmente delle carte materiali, create da me.
Le carte possono essere ancora scaricate gratuitamente qua 
raccoglitori fai da te per carte scrap
D. Nel tuo universo craft però non c'è solo lo scrap : vuoi parlarci dei tuoi altri interessi creativi?
Sono una persona estremamente curiosa e mi butto a provare tante cose.
Lo scrap non mi abbandona mai perché è il mio mondo, ma ho avuto dei periodi di sperimentazione di altre forme d’arte come la lavorazione della Pasta polimerica, che ancora oggi pratico ogni tanto, la bijotteria con perline, il cucito creativo, acquerello, ma anche trucco e nail art.
orecchini in pasta polimerica
D. Possiamo dire che tu sei una creativa "titolata" e non improvvisata: hai studiato presso un'Accademia d'arte e design . Quando hai avuto chiaro nella mente che il tuo futuro dovesse essere guidato dalla fantasia e dall'arte ? Come era Eleonora da bambina?
Esatto, come ho detto da bambina ero già molto creativa, ma non immaginavo che questo si potesse tradurre poi in un vero lavoro da adulta.
Una cosa l’ho sempre saputa fin da piccolissima, soprattutto quando al Catechismo ci insegnavano che ognuno aveva ricevuto dei Doni alla nascita: io sapevo che avrei dovuto usare il mio.
Durante poi tutta la mia vita scolastica ho sempre avuto intorno persone che osservavano quello che facevo e spesso venivo imitata.
Inoltre per un certo periodo avrei voluto fare la maestra da grande, perché tendo a spiegare quel che faccio in maniera più chiara possibile. Oggi uso queste due caratteristiche per creare tutorial e realizzare gli oggetti dei desideri delle persone.
vaso in pasta di mais
D. Dove trai l'ispirazione per i tuoi lavori?
Devo dire che l’ispirazione non mi è mai mancata per un solo giorno in vita mia!
Per ogni progetto che riesco a fare ne ho in mente altri dieci.
Per me tutto è fonte di ispirazione, da una forma della natura a dei colori su una confezione al supermercato, nella mia mente tutto prende forma prima che si concretizzi.
Poi però devo fare i conti con il tempo, ne ho sempre troppo poco!

fiori di carta

D. A differenza di un tempo , credi che oggi si possa vivere d'arte ?
ci sono maggiori possibilità per coloro che vogliono fare del loro estro creativo un lavoro? 
Oggi l’arte è percepita in maniera decisamente diversa.
Un tempo remoto tutto era fatto a mano e le industrie erano il progresso, per cui era visto come qualcosa di maggior valore. 
Oggi tutto è industriale, tutto è omologato, standard.
Le persone oggi desiderano la personalizzazione, qualcosa di unico che non ha nessun altro.
Ecco perché gli artisti sono sempre più apprezzati.
Anche se il poter vivere d’arte non è sempre possibile, e io non mi sento di consigliare a nessuno di dedicarsi solo a quello ancora.
Bisogna avere le spalle coperte e poi si può in aggiunta avere dei ricavi dalla propria arte.
stella di natale di carta
D. Design , questo sconosciuto! Ti va di spiegarci in modo semplice cosa sia e perché tutto ciò che è di design è in genere un po' strampalato ?
Questo tema a me è molto caro.
Oggi tutti si definiscono designers, come molti altri si definiscono chef, ma non è proprio così.
Questo termine non sempre viene usato da chi realmente ha i titoli per farlo.
Il designer è colui che progetta, esistono vari tipi di design, c’è quello di prodotto (es. una macchina o il barattolo dello shampoo), oppure il design di processo che invece si occupa di progettare un servizio per le persone, come la segnaletica di un aeroporto o la gestione di un’agenzia turistica.
Non si può inventare un oggetto senza sapere dietro cosa si deve considerare, per questo esistono degli studi approfonditi.
Quello che normalmente la gente crede essere design è in realtà arte.
L’arte applicata a una sedia, a una lampada ecc. ma dai miei studi ho appreso che in Italia non esiste ancora la categoria Designer come invece accade in altre nazioni. Ecco perché crea confusione.

album vintage

D.Cosa farà Eleonora da grande?
Ho molti progetti in mente.
Preferisco tenerli nel mio profondo, ma di sicuro la creatività e la fantasia inesauribile e incontenibile che mi contraddistinguono saranno protagoniste.
D. un sogno nel cassetto che è diventato realtà
Ho tanti sogni nel cassetto e pian piano alcuni di questi si stanno avverando.
D. preferisci un giorno di sole o uno di pioggia?
Decisamente il Sole.
candele profumate fai da te
Certo non ci aspettavamo risposta diversa : il sole brilla in ogni creazione di Eleonora!
Curiosate nel suo mondo , ne resterete affascinati
Prima di lasciarvi , vi ricordo che chiunque fosse interessato a far parte di questa piccola comunità di Intervista col creativo! e voglia raccontarci la sua passione per il fai da te, l'arte e la creatività , può lasciare un commento o scrivermi a io.clelia@gmail.com.
Tutte le interviste potete leggerle anche su latinacorriere.it 
A presto
vi abbraccio
Clelia 

lunedì 12 settembre 2016

Intervista col creativo! Con Betta nel fantastico mondo dello scrapbooking



Nei miei ricordi di quando ero bambina ci sono i miei diari . Sicuramente ne avrete tenuti moltissimi anche voi : allora erano di moda quelli con la chiave , dove poter custodire tutti i nostri segreti dagli occhi indiscreti di mamma e papà che , chissà come , alla fine riuscivano sempre a scoprirli ( il che ha fatto sì che smettessi di scriverne definitivamente). E poi c'erano i diari per la scuola : sui miei era difficile riuscire a trovare spazio per segnare i compiti a casa  tante erano le foto , i ritagli e i disegni che ne riempivano le pagine . 
Ecco , quei diari erano ,secondo me , gli antenati dello scrapbooking, la tecnica tanto amata da Betta, la creativa ospite oggi di "intervista col creativo!"
D. Ciao Betta , parlaci di te....

Ciao a tutti!!
Mi chiamano Elisabetta giusto una decina di persone, quindi, per tutti gli altri sono solamente Betta.
Sono nata nel 1970 sotto il segno della bilancia, in un paesino davanti al mare, sposata col mio grande amore Marco e insieme abbiamo due fantastici figli che ADORIAMO!!!
“Una giorno senza ridere, è un giorno perso” e io ne sono stra convinta!!! Amo tantissimo ridere e forse anche per questo adoro le barzellette, stare in compagnia e più siamo, meglio è, ma sempre con le persone giuste!

D. Sul tuo blog campeggia questo motto: "Il limite della creatività è la mancanza di fantasia" . Allora ti chiedo : la fantasia è un dono innato o la si può stimolare?

La fantasia spesso è innata ma con l’avvento della tecnologia, quindi internet, anche chi ne aveva poca o per niente, ora è certamente più stimolato.
Pensiamo alle community, Pinterest, Instangram social di cui faccio parte e già ho detto tutto!!!
Quando inizio a girellare tra le migliaia e migliaia di immagini di creazioni meravigliose e fantastiche, la mia mente inizia ad elaborare progetti e spesso faccio mia un’idea trasformando il progetto alla mia maniera.
Una volta questo non esisteva ed era quindi tutto più limitato adesso per fortuna le cose sono cambiate, semmai il ‘problema’ non è la fantasia ma la manualità.
Probabilmente tutta la fantasia di questo mondo non sarebbe sufficiente se le mani non ti vengono dietro! Certo, l’esercizio aiuta in questo senso però non credo che sarebbe un VERO piacere, creare…….
PORTA OCCHIALI

 D. Parlaci dello scrap e di come è cominciata questa tua passione 

Un giorno parlando con un’amica esperta di computer le ho chiesto se, quando aveva tempo, mi cercava qualche idea per poter abbellire l’album di foto di mia figlia nata da poco.
Allora usavo il pc giusto per giocarci, anzi mio marito ha pure faticato a convincermi ad acquistarlo, quindi il web era arabo e cirillico messi insieme e non mi fidavo ad entrarci da sola, esattamente il CONTRARIO di adesso!!!!
Una sera passa a trovarci e mi dice che esiste un hobby americano, lo scrap appunto, che fa proprio al caso mio.
Inizio a cercare e onestamente non c’erano tante persone che lo facevano, ma mi bastò vedere giusto qualche pagina ed ero già pazzamente innamorata di questa tecnica.
A riguardare ora le pagine che facevo allora sorrido con nostalgia, perché veramente sono state fatte con ciò che racimolavo in casa, ma sono gelosamente custodite!!
Da quel momento, mi devo ancora fermare!!!!

D. Traduci in Italiano il termine scrapbooking?

Se vogliamo tradurre letteralmente la parola potrebbe essere ‘ libro dei ritagli’ ma per me è il modo per stare bene, rilassata, felice e vedere come della semplice carta possa trasformarsi in qualcosa di speciale.
E’ la soddisfazione di poter creare qualcosa di unico, poter donare un pezzetto di me, far si che un’emozione o un attimo, diventi eterno.
RICETTARIO
D. Sul tuo blog ho visto che fai parte di un gruppo di "barattine" . Vuoi parlarci di questa iniziativa interessante ?

Io ho una mia community sul riciclo e si chiama  “A tutto riciclo” 
Quando decisi di aprirla non avevo ben chiaro il ‘perché’ sapevo solo che ogni volta che stavo per buttare qualcosa pensavo a come dargli una nuova vita e di community di questo genere, fatte da persone che si mettevano in prima linea con i propri lavori, non ne avevo trovate così, nel giro di una serata è venuta alla luce……… Del pc!
Non volevo vedere una serie di link presi in internet e incollati in un post, non mi interessava!
Volevo vedere se ispirandoci a vicenda poteva nascere qualcosa di bello e sono stata pienamente appagata, anzi non credevo che sarebbe cresciuta così tanto in così poco tempo e per questo vorrei davvero ringraziare una per una le persone che la rendono così speciale e spero di cuore,  di  vederla crescere sempre più!!
Oltre alla mia community faccio parte anche di tante altre, come quella di Daniela che si chiama Barattiamo Creativamente. Ha avuto un’idea davvero unica per scambiare materiale che per mille motivi diversi non usiamo più!! 
BIGLIETTO INVITO

D. Con la tecnica scrap vedo realizzati per lo più biglietti , partecipazioni e cose simili . Questo è forse un impiego esclusivo di tale tecnica? O si può estendere ad altri tipi di oggetti?

Lo scrap per me è stato il punto di partenza ma non con i biglietti, bensì con gli album di foto!!
Eh si, sono partita a decorare quello che mi hanno regalato quando è nata mia figlia perché non amavo, né amo, quegli anonimi album dove appiccichi le foto e giri la pagina!!
Volevo che lei avesse la sua storia raccontata attraverso le foto dove la ritraevano, il posto dove eravamo, il perché ci trovavamo lì, cosa aveva fatto di particolare, ecc. tanto che quando era piccola mi chiedeva se le LEGGEVO l’album di foto!!!!
Ovviamente quando è nato il piccolo, anche lì sono ripartita a farne alcuni solo a lui dedicati, ma col passare degli anni mi sono accorta che di foto ne faccio sempre tantissime ma molto meno rispetto a quando erano piccoli, concentrandomi più sui biglietti, le decorazioni per le feste, ecc…..
Le foto le sviluppo ugualmente ma devo ammettere che ormai ho incentrato la mia passione sul card making e da qualche tempo al  mixed media, che mi sta davvero appassionando un sacco!!! Cosa da tenere conto è che queste passioni si intersecano tra di loro, quindi potrei fare una pagina, un biglietto, un oggetto per la casa, un quadro, qualunque cosa unendole insieme!!! STUPENDO!!!!!
D. Betta in tre parole /aggettivi 
Questa è una domanda che sarebbe da fare agli altri ma penso che ciò che più mi rispecchia  sono l’amore infinito per la mia famiglia, la sincerità e l’allegria!
D .Cosa ti mette di buon umore e cosa invece può rovinarti una giornata ?

Una cosa che adoro è sentire le risate dei bambini (soprattutto i miei, ovvio! ) perchè significa che sono felici, sono sereni e va tutto bene!
Al contrario mi fa stare male litigare, con tutti in generale ma, in modo particolare con qualcuno della mia famiglia!
E’ anche vero che mi passa subito perché non amo tenere il muso ma mi lascia quel senso di malessere che sono certa non piace a nessuno……..


D. Come si conciliano famiglia ,lavoro e creatività : trovi il tempo per tutto ?

Devo dire che ci vorrebbero giornate di 50 ore, e forse sarebbero comunque poche, per riuscire a fare tutto ciò che mi piace perché avere una famiglia sappiamo bene tutti cosa comporta.
Il lavoro, le faccende domestiche, seguire i figli tra scuola e dopo scuola, tutti impegni a cui non posso tirarmi indietro quindi ricavo del tempo nel dopo cena e nei fine settimana, se non c’è ‘niente da fare’ che è tutto un dire!!! 
Essendo un hobby che mi fa stare bene, non voglio assolutamente rinunciarci e per fortuna ho un marito che mi sostiene, cosa IMPORTANTISSIMA!!!

D. se avessi l'opportunità di rifare alcune scelte , quali non cambieresti e quali invece si ?

Parlare a posteriori è sempre molto facile e non è mia abitudine visto che il passato non si cambia, ma se potessi cambiare qualcosa sarebbe fare i figli prima e farne 3, possibilmente.
Poi fare in modo di stare a casa e seguirli, così da conciliare i doveri e i piaceri.
Per il resto ho sempre fatto scelte abbastanza ‘ragionate’ quindi non cambierei molto……..


D. La vita è un insieme di piccoli e grandi traguardi da raggiungere : quale è il tuo prossimo obiettivo?

Gli obbiettivi ne ho sempre tanti e di tutti i generi.
Mi piacerebbe aprire una ‘scrapperia’ (termine coniato da una mia carissima amica ) e far si che mi dia da viverci ma al momento sarebbe impossibile .
Imparare nuove tecniche, migliorarmi in quelle che già conosco e specializzarmi nel mixed media che amo sempre più, fare mercatini lontano da casa e farli diventare avventure creative, riprendere a fare gli album dei miei figli, cucinare cose nuove, tenere in ordine la casa che al momento non mi riesce molto bene
 avere più tempo………. Per tutto!

D. Infine , quali sono le tue altre passioni, creative e non  ?

Altre passioni….. BALLARE! Adoro ballare! Di tutto, dal liscio, ai latini, alla disco, insomma qualunque musica ma avendo un marito a cui invece non piace affatto è una cosa che ho abbandonato tanto tempo fa ma che conto di riprendere in qualche modo, magari in palestra facendo zumba…
Giocare a carte. Anche qui, briscola, tresette, scopone scientifico, rubamazzo, asso piglia tutto, ramino, scala 40, burraco, ecc… Giochi al computer in particolare i “punta e clicca” dove c’è da ragionare e risolvere enigmi per poter proseguire, tipo Runaway, che mi ha fatto stare incollata al monitor per un sacco di tempo e poco tempo fa un altro che facevo insieme a mia figlia.
Poi LUI……. LUI è, per me, il più grande pilota dell’era moderna: VALENTINO ROSSI!!! Lo seguo sin da quando correva in 125cc, ho le sue gare registrate anche in cassetta, non mi perdo una gara e spero prima o poi di incontrarlo, visto che abito a pochi km da Tavullia!!
Grazie mille e mille di questa interessante intervista!!! Cara Clelia è stato un vero piacere rispondere alle tue domande, spero di non avervi annoiato e spero di avervi fatto conoscere un pochino di più la Betta che si cela dietro Betta Scrap!!
Un abbraccio e tanti kissssssssssssssssssssssssssssssssss a tutti!!!
Betta


E qui termina questo nuovo , bellissimo incontro.
Betta mi aveva lasciato tre tutorial tra i quali scegliere quello per voi ...in realtà non ho saputo fare una scelta perché erano tutti  fantastici e quindi ve li propongo tutti e tre.
Tutorial n. 1 : un metodo ricicloso  per confezionare i vostri regali
Tutorial n. 2 : ecco come realizzare un fantastico gratta e vinci casalingo 
Tutorial n. 3 : fiori di colla , perché non c'è limite alla fantasia della nostra cara Betta. 
E ora, dopo aver ringraziato Betta per la sua disponibilità e per aver reso ancora più interessante questo nostro appuntamento , vi invito a scrivermi (io.clelia@gmail.com) e a prenotare la vostra personalissima intervista . Fatevi conoscere e ispirate le nostre menti con le vostre stupende creazioni.
Vi  abbraccio.
A presto 
Clelia

martedì 26 luglio 2016

Intervista col creativo! Creiamo divertendoci con Myriam



Ciao a tutti e benvenuti all’ appuntamento settimanale con la nostra Intervista col creativo .
Oggi è il turno di Myriam Bosini , una dolcissima mamma creativa!

D. Myriam , puoi dirci cosa significa per te essere creativi?
Per me essere creativi, significa creare qualcosa con le proprie mani, mettendo una parte di sé in ogni lavoro e,  benché  questo valga anche per me, non mi ritengo ancora una creativa, forse perché non sono al livello delle persone che seguo.
 
D. Quali sono le tecniche creative che preferisci ?
Ho iniziato a 6 anni con il punto croce e già allora iniziavo a giocare con la carta, disegnando, colorando ed incollando vari strati di carta colorata per creare i bigliettini da regalare poi ai miei parenti più stretti.

Da allora il tempo è passato ed ho iniziato a comprare pennarelli, timbri tamponi, un po’
senza sapere che stavo entrando nel magico mondo dello Scrap .

Ora ne sono pienamente consapevole e anche il mio portafoglio ahimè!

Direi quindi che questa è la tecnica che preferisco, anche se poi provo a fare quilling, gessetti, perline da stirare, cialde di caffè e mi piacerebbe tanto provare il mix media.

D. Ora ci parli un po’ di te , e del tuo blog ?
Quanto tempo hai a disposizione? Parliamo prima del mio blog che forse è più facile.

E’ nato perchè avevo acquistato con mia cugina un sito in cui proponevamo le miei piccole creazioni (Crea) e lei che ama tantissimo giocare con i bambini si proponeva come animatrice per le feste di compleanno
(Divertendo), poi lei ha iniziato a lavorare per un’organizzatrice di eventi ed io ho continuato a creare le mie cosine, così il sito è rimasto in mia gestione.

Aggiornare un sito è un po’ più macchinoso che aggiornare un blog, così alla fine ho fatto si che il sito puntasse direttamente al blog.
Di fatto ora il blog è diventato la mia finestra sul mondo, dove pubblico i miei lavori, ma racconto anche un po’ di me e della mia vita.


Parlando di me…..sono una mamma orgogliosa di due bambini: Alessandro quasi 10 anni, il mio cucciolo e Alice di 8 e mezzo, la Princi.

Separata, perché la vita merita di essere vissuta a pieno e non di accontentarsi anche se si fa fatica e ci sono un sacco di ostacoli da superare.

Lavoro almeno otto ore davanti al pc per una società di consulenza informatica e come molte altre donne corro a destra e sinistra per cercare di arrivare a tutto.

A volte ce la faccio, altre un po’ meno, ma non mi arrendo!

Sono testarda, isterica, permalosa, malmostosa e chi più ne ha più ne metta però c’è anche chi dice che ho un grande cuore e che nonostante tutto sono una bella persona….io ci credo poco, ma li lascio convinti della loro opinione :-)

D. Preparare biglietti per il compleanno o per una ricorrenza , piccoli pensieri per gli ospiti e cose simili contribuisce a rendere le feste più preziose: quanta soddisfazione nasce dal sorriso di coloro che ricevono le nostre creazioni?
Ah bè il sorriso di chi riceve le nostre creazioni, credo che sia la parte più appagante di tutto il lavoro.
A volte ci metto un po’ a creare i regalini per le feste anche perché si parla quasi sempre di 20-30 pezzi ed avendo a disposizione solo poche ore la sera, diventa un lavoro lungo, ma poi vedi gli occhi luccicanti e quel sorriso….in quel preciso momento, penso che ne è davvero valsa la pena
🙂
D. Ti piace sperimentare e quindi provare nuove tecniche creative o sei una che si affeziona e si specializza?
Sicuramente mi affeziono, specializzare, no: credo di non essere specializzata in nulla e fatico a sperimentale, non perchè non mi piaccia o non ne sia incuriosita, solo per una mancanza di tempo 🙁 purtroppo mi piacerebbe avere più tempo per dedicarmi di più e meglio alle mie passioni, ma ci sono solo 24 ore in una giornata.
D. Quando ti vengono le idee migliori ? E quando invece la creatività e la fantasia si bloccano?
Le idee migliori mi vengo in ufficio, guardando il lavoro delle creative per cui provo una profonda stima ed ammirazione.

A volte sul treno durante il viaggio mi si accede improvvisamente una lampadina e, sicuramente,  quando chiacchiero con la mia amica e guru Veronica: con lei l’idea nasce sempre in maniera spontanea e potremmo andare avanti per ore, immaginando una card, una tag che ancora non esiste fisicamente, ma che nella mia mente prende sempre più forma.
Mi blocco invece quando arrivo a casa, la stanchezza spesso prende il sopravvento su di me ed è come se la mia mente si svuotasse ed io resto li, apatica a fissare il tavolo, con il tempo che scorre, senza aver concluso nulla.

A volte vado anche in crisi se cerco di impormi dei vincoli precisi per partecipare a qualche sfida….fortunatamente questa cosa non mi capita con le richieste delle clienti, in quei casi forse mi sento più libera di potermi esprimere, mentre nel primo caso so che dell’altra parte ci sono persone che ne sanno molto più di me e quindi in qualche modo mi blocco.
D.Il tuo colore preferito e perché
Oh mamma Clelia, questa è una domanda da un 1 milione di dollari anche se sembra così semplice ed innocua.
Non saprei cosa rispondere, amo i colori! Amo il verde speranza, il rosso passione, il giallo della luce, il bianco della neve, il turchese del mare, il marrone della terra, il nero del buio, il rosa, il viola, li lilla, l’arancione dei fiori e ancora l’azzurro ed il blu del cielo….
non riesco proprio a trovarne uno che preferisco rispetto a tutti gli altri, mi spiace.
D.Supponiamo che per un giorno puoi vestire i panni di qualcun altro : chi vorresti essere?
Vorrei essere una persona che ha il tempo per fare ciò che le piace, che è amata e supportata, che vive la vita in maniera spensierata, penso che vorrei poter essere ancora una bambina di 8 anni per un giorno.
D. Il tuo rapporto con il tempo e il suo trascorrere
Il mio rapporto con il tempo è una sfida continua, in cui lui vince sempre, anche se a volte arriviamo in parità.
Hai presente quando si parla delle persone che abitano a Milano, che hanno una vita frenetica?
Ecco io incarno perfettamente queste persone. Non per scelta ovviamente, vorrei poter rallentare e godermi ogni singolo istante, ma non posso, non ci riesco, se rallento, mi fermo proprio: ho due figli, un cane, una cavia, una casa, un lavoro, degli amici e delle passioni e per poter dare un piccolo spazio a tutto, devo per forza correre…..
aspetto tutta la settimana che arrivi il week-end con l’illusione che almeno nel fine settimana potrò rilassarmi, riposarmi, dedicarmi alle miei passioni e poi quando finalmente arriva c’è da fare la spesa, il bucato, la partita di Ale, le prove di Alice, i compiti, le cose da sistemare, gli amici da vedere o almeno sentire….guardi l’orologio e sono le 14, lo riguardi dopo e sono le 19 e la giornata è già finita.
D. Ricevi in dono una bacchetta magica: puoi fare tre magie soltanto . Quali?
Mmmmm fammi pensare bene…

questa volta sarò un po’ egoista e penserò alle cose che interessano a me principalmente:
UNO: Vorrei poter comprare la casa accanto alla mia in modo da avere una stanza per ogni mio figlio, un soggiorno e due bagni.

DUE: Vorrei non avere più debiti: mutuo, macchina e tutte le altre spese possibili.

TRE: Che i miei lavori creativi mi permettano di non lavorare il venerdì, investendo così il tempo a disposizione per i miei figli.

E qui si conclude la nuova intervista .
Nelle parole di Myriam , nei suoi sogni e nei suoi desideri sono sicura che si ritroveranno molti di noi.
Chi non è sempre in lotta con il tempo? chi non vorrebbe una vita più rilassante da trascorrere con i propri cari ?…chi non si sente travolgere dalla frenesia di un mondo che non viviamo più , ma percorriamo di corsa , con il rischio di perderci i momenti più belli?
Fortunatamente la creatività ci aiuta a frenare un pochino i nostri ritmi, costringendoci a trovare qualche ora per noi e per le nostre creazioni e proiettandoci , contemporaneamente, in un mondo parallelo dove la fantasia e il colore la fanno da padroni.
Grazie Myriam per essere stata con noi ed aver condiviso una parte di te.
Vi saluto abbracciandovi e vi do appuntamento alla prossima intervista : vi anticipo che ci sarà una sorpresa 🙂
baci
Clelia
p.s. l’intervista si potrà leggere anche su latinacorriere.it