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lunedì 2 gennaio 2017

Lavori d'inverno



Il nuovo anno è cominciato con giornate di sole bellissime e un po' fredde, così come era finito il vecchio.

E' un inverno davvero particolare: certo non farebbe male qualche pioggia, si sa.

Eppure non si può negare che questi cieli azzurri mettano di buonumore e allora , visto che il tempo è una delle poche cose che ci è impossibile gestire , non ci resta che goderci il sole e l'aria frizzantina!

Aria che mi ispira lavori  tipicamente invernali come quelli che voglio mostrarvi: tutte cose semplicissime che si possono fare davvero in poco tempo , adatte ai rigori di questa stagione.


Cominciamo dunque con un set scalda collo e cappello lavorati a maglia.

Morbidi , semplici e caldissimi.

Per lo scalda collo basterà montare il numero di maglie necessario a raggiungere la larghezza desiderata e lavorare a maglia rasata .

Per il mio scalda collo ho realizzato un rettangolo lungo 70 cm circa e alto 35 cm.

Terminato il lavoro ho chiuso il rettangolo ad anello e ho cucito le due parti per creare appunto lo scalda collo.

Per il cappellino dovrete prendere la circonferenza della vostra testa e montare tante maglie quante ne occorrono per  ottenere la misura suddetta .

Quindi andranno lavorati 5 ferri a punto coste 2/2 e si proseguirà il lavoro a maglia rasata fino all'altezza desiderata :più alta se volete un cappellino di quelli lunghi , più bassa se vi piace un cappellino di misura tradizionale.

Arrivati all'ultimo ferro tagliate il filo molto lungo perché poi dovrete con questo chiudere la cima del vostro cappellino passando con un ago da lana attraverso tutte le maglie e poi tirando forte per stringere il lavoro fissate bene il filo , cucite il laterale del cappellino e dopo aver nascosto bene i fili di lavorazione il cappello sarà ultimato.

Se vi piace potrete aggiungere un pon pon come ho fatto io .


Ecco ancora degli scalda collo questa volta realizzati con dei filati a rete di quelli che si lavorano con i ferri tutti a maglia dritta  e che danno origine a delle belle sciarpe tutte volants.

Questa volta ho fatto delle sciarpe belle lunghe e poi le ho chiuse ad anello cucendo le due estremità.

Così sono più pratiche da utilizzare, secondo me.

Sempre con un gomitolo di filato a rete e dell'altro filato di lana soffice ,soffice, ho invece realizzato questa mantellina

E' estremamente facile e veloce da lavorare . Ho seguito le istruzioni di questo video

Ho solo modificato la rifinitura dello scollo facendo qualche giro a punto coste : mi sembrava più carino . Però è bello anche lasciato senza bordino oppure con un giro di rifinitura ad uncinetto.

Ecco invece un bellissimo poncho con fascia per i capelli abbinata .


L'ho lavorato con un filato brillante: dalle foto non si vede bene, ma è davvero molto bello ed elegante .

Ho seguito questo tutorial di Cristiana , la creativa che avete appena conosciuto per fare il poncho.

Come noterete ho aggiunto delle frange identiche a quelle realizzate per la sciarpina rossa , che vi avevo mostrato in un altro post.

Per la fascia , invece, ho seguito questo tutorial.

Come potrete vedere anche la lavorazione di questo coordinato è molto semplice e di veloce realizzazione.

Infine , avevo un gomitolo di un filato un po' particolare : poco per realizzare qualcosa di grande e impegnativo : così ne ho fatto uno scalda collo / collana molto carino , ispirata da questo video.

Insomma , come avrete capito ho deciso di dare fonda alla mia scorta di filati .

E quanti ne ho ancora!  Sicuramente vi mostrerò altri lavori, nella speranza di potervi essere di ispirazione .

Un abbraccio

A presto

Clelia

p.s. Mentre vado in pubblicazione ha iniziato a piovere ! :-) Giusto perché dicevo che un po' d'acqua ci sarebbe voluta ! Qualcuno lassù mi ascolta ! Speriamo non troppo però... il sole mi piace tanto!

martedì 29 marzo 2016

Due quadrati all'uncinetto


Sono tante le cose che possiamo fare con due quadrati lavorati ad uncinetto . Un cuscino , PicsArt_03-29-10.24.49per esempio, oppure uno scaldacollo , proprio come ho fatto io .
PicsArt_03-29-10.26.17
La lavorazione è estremamente facile. Potrete scegliere di eseguire due quadrati dello stesso colore , oppure potrete farne due di più colori o, ancora , fare come me e realizzarne uno a tinta unita ed uno a fantasia .Li unirete poi con un giro di punti bassi formando un anello. 
PicsArt_03-29-10.27.36La vostra sciarpina scaldacollo sarà pronta velocemente e vi terrà caldo nelle prossime serate di primavera . 
Anche questo scaldacollo , all'occorrenza , può essere utilizzato come mantellina da appoggiare sulle spalle...magari se indossate un vestitino leggero , siete al mare  e si è alzata un brezza leggera , ma fresca.
Che ne dite?
Se vorrete realizzarlo proprio uguale al mio basterà seguire le indicazioni per la lavorazione del quadrato riportate quiPicsArt_03-29-10.31.34
Chiaramente però potrete utilizzare qualsiasi tipo di mattonella , con qualsiasi motivo .
A fare la differenza sarà il filato , l'abbinamento dei colori e la dimensione dei vostri quadrati.
Ok , io l'idea ve l'ho data . Ora tocca a voi.
Un abbraccio e a presto
Clelia
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giovedì 11 febbraio 2016

la quadratura del cuore


Sono d’accordo. Quella del giorno di San Valentino è una festa dal carattere un tantino consumistico.
Però, pensandoci bene , che male c’è a farsi coccolare di più per una giornata intera in un anno?
Cosa c’è di più bello che regalare un’intero giorno al sentimento che fa girare il mondo .
Ah l’amore ! Si sono combattute guerre in suo nome!
E poi non si tratta di festeggiare soltanto le coppie nel senso stretto del termine. Ma l’amore appunto. E quindi quel grande sentimento che ci lega ad altre persone, ai nostri animali domestici ,  agli amici e alla vita stessa.
Per me il giorno di San Valentino è la festa della poesia , della dolcezza , dei cuori felici.
E allora , perché non circondarsi di cuori e metterli ovunque?  Io , ad esempio, ne ho fatto un colorato scaldacollo .

Un bel pensiero da regalare a voi stessi o ad un’amica, alla vostra mamma o a chiunque occupi in voi un posto speciale.
Dovrete solo fare 16 cuori 20160208_132947 e poi chiuderli in un quadrato seguendo il tutorial che troverete qui
Quando li avrete completati decidete come assemblarli , seguendo il vostro gusto cromatico.
Io li ho fatti utilizzando degli avanzi di lana ma voi potreste decidere di fare i cuori tutti di uno stesso colore e i quadrati di un altro. O comunque in qualsiasi modo la vostra fantasia vi suggerisce.20160210_090709
I 16 quadrati dovranno essere cuciti in moduli da otto ciascuno. Se non sapete come cucire tra loro le varie piastrelle,  potrebbe esservi utile questo tutorial : vi sono proposte diverse modalità e potrete scegliere quella che vi sembra più adatta. Io ho scelto di cucirle a punto gambero.20160210_103019
20160210_104045Una volta creati i moduli da otto avrete ottenuto due rettangoli che , uniti alle estremità sempre con la cucitura prescelta, daranno origine ad un anello: il vostro scaldacollo è pronto!
PicsArt_02-10-06.31.15
Buon San Valentino !

giovedì 20 febbraio 2014

PER MARTINA I COLORI DELLA PRIMAVERA

Ecco finito anche lo scaldacollo e il baschetto per la piccola della famiglia!

Martina, la mia nipotina più piccola , voleva qualcosa di molto simile a ciò che avevo già realizzato per la sua sorellina , ma io non amo i doppioni  e quindi ,pur restando molto vicina al progettino per  aurora   ho creato questo.







lo scaldacollo è stato realizzato in questo modo:

ho lavorato 8 motivi quadrati seguendo questa spiegazione  riportata sul 1 numero di "idee a crochet"



Quindi ho cucito quattro quadrati tra loro per creare la base dello scaldacollo. Ho fatto un giro di maglie alte che fossero un multiplo di cinque più una , con il rosa acceso e ho lavorato cinque giri del motivo traforato sempre spiegato sulla stessa rivista



Quindi ho concluso questo inserto con un giro di maglie alte .

Ho cucito tra loro i restanti motivi quadrati e poi li ho uniti al resto del lavoro .

Ho rifinito il rettangolo così ottenuto con un giro completo del perimetro a maglia alta e ho cucito il lato aperto.




Per il cappellino , invece, ho preso ispirazione da qui




A me il tutto piace per i colori vivaci e primaverili!

Un bacio e un abbraccio a tutti

a presto

Clelia




giovedì 30 gennaio 2014

SCALDACOLLO E BASCO PER BAMBINA



Ciao a tutti!

Quello che vi mostro oggi è uno scaldacollo coordinato ad un basco  che ho realizzato per la mia nipotina Aurora .

Per lo scaldacollo ho utilizzato il "punto spilla" .



Diciamo che le misure di questo coordinato vanno bene ad una bimba tra i sei e i nove anni.

Per creare il punto spilla occorre avere un numero di catenelle divisibile per 7 + 3 catenelle per voltare.

Io ho messo 70 catenelle e ho ripetuto il motivo che di seguito vi descrivo per 5 volte ,cambiando ogni volta il colore della lana.

Il lavoro inizia e finisce con un giro di punti alti.

Ecco come si lavora il punto spilla:

1 riga: 3 catenelle per voltare, quindi lavorare 1 punto alto in ogni catenella di avvio

2 riga : 3 catenelle per voltare, 3 punti alti nel punto alto seguente, 2 catenelle , saltare 6 punti alti * nel punto alto seguente lavorare 3 punti alti 2 catenelle e tre punti alti , quindi 2 catenelle e saltare 6 punti alti * ripetere sempre da * a* e terminare con 4 punti alti nell'ultima delle catenelle per voltare della riga precedente.

3 riga: 3 catenelle per voltare , 3 punti alti nel punto alto seguente * 2 catenelle , saltare 1 archetto e nell'archetto seguente lavorare 3 punti alti 2 catenelle 3 punti alti * ripetere da * a* e terminare con 2 catenelle 4 punti alti nell'ultimo punto alto della riga precedente

4 riga: lavorare come la 3 riga

5 riga: 3 catenelle per voltare , 3 punti alti nel punto alto seguente * 1 punto basso puntato basso cioè intorno agli archetti delle tre righe precedenti , lavorare 3 punti alti 2 catenelle 3 punti alti nell'archetto di due catenelle seguente* ripetere sempre da* a * e terminare con 1 punto basso puntato basso , 4 punti alti nell'ultimo punto alto della riga precedente.

Al solito a dirlo ci vuole più che a farlo. Per chi  trova più facile seguire gli schemi grafici  ecco qui quello del punto spilla





Il cappellino , invece, è un basco proposto dalla drops design . Su questo sito troverete una moltitudine di modelli carinissimi sia ad uncinetto che a maglia.




La cosa bella di questo sito , inoltre, è che i modelli sono gratuiti e , volendo, si possono realizzare con i filati drops che vengono venduti online. Io , per esempio, li ho acquistati ,a volte, da fiordilana e posso dirvi che il servizio è ottimo così come la qualità dei filati. La consegna , sebbene i costi di spedizione non siano esigui (8.90 euro mi sembra), è velocissima . Addirittura solo un giorno di attesa quando hanno già il prodotto in magazzino.

Spero  che abbiate trovato interessanti queste notizie e che vi piacciano i miei nuovi lavori.
Un abbraccio grandissimo a tutti.

A presto

Clelia

giovedì 23 gennaio 2014

E LOOP FU.........

Loop , scaldacollo, sciarpa ad anello.... insomma , chiamatelo come vi pare ! La cosa importante è che è comodo e caldo. E poi, quest'anno, pare vada anche di moda....

Una mia amica mi aveva chiesto un collo di lana e io non ho saputo resistere alla tentazione di farne uno di questi belli grandi.

Ho utilizzato un punto trovato su di un giornale e lì chiamato "punto bouquet"


mi è subito piaciuto per il senso di leggerezza che da : infatti poichè questo tipo di sciarpe è un po' voluminoso, non volevo risultasse troppo pesante una volta indossata.

Questo è il risultato....


Vi piace?

Ora vi faccio vedere un'altro modo per indossarlo..

Comodo no? si può fare anche a meno del cappello nelle giornate più fredde!

Ancora non lo consegno alla mia amica...perciò...speriamo che le piaccia!

Vi metto le spiegazioni per la realizzazione, nel caso qualcuno volesse provare a farne uno tutto suo :-)

Ho montato 160 catenelle + 9 per voltare.

Quindi ho lavorato 5 volte il motivo rappresentato nello schema seguente


alla fine ho chiuso ad anello la sciarpa con dei punti bassi, ma si poteva anche cucire.

Se ne fossi capace farei  un video tutorial, perchè alle volte è più semplice, per imparare, guardare che non leggere questi schemi ...

Chissà, magari un giorno ci provo.

Nel frattempo spero di esservi comunque stata utile.

Vi auguro un buon pomeriggio e vi abbraccio .

A presto 

Clelia

venerdì 15 novembre 2013

MORBIDO MORBIDO MORBIDO , CALDO CALDO CALDO!

Ecco qua! Finalmente ho finito il mio primo set a maglia! Caldo e morbido !!!! Consigliatissimo alle più freddolose!
Mentre vi scrivo piove qui da noi.... ma non fa ancora freddo!!! Però il mio set morbidoso mi piace così tanto che lo metterei lo stesso :-)))




 Non è carino?

Ora vi dico come l'ho fatto!

Dunque, il cappello me lo sono inventata io così come il collo. Non ho seguito schemi , ma ho preso appunti :-)

ISTRUZIONI PER IL COLLO:





Ho lavorato con i ferri n. 7 perchè il filato , un misto mohair e angora ,unito ad un altro filato di angora nero lavorati insieme,   erano  piuttosto consistenti, sebbene morbidissimi e leggerissimi!

Ho montato 30 maglie.

Quindi ho lavorato 3 ferri al dritto .

Ho proseguito lavorando 24 ferri a maglia rasata , lavorando però le prime tre maglie e le ultime tre maglie di ogni ferro a maglia dritta.

Alla fine avevo raggiunto una lunghezza di circa 70 cm.

Ho terminato  il lavoro con tre ferri al dritto e ho chiuso le maglie.

A questo punto è bastato cucire ad anello la striscia ottenuta et voilà il collo era pronto!


ISTRUZIONI PER IL CAPPELLO:




Ho utilizzato un filato mohair e  pura lana vergine da lavorare con i ferri n. 11

Ho montato 40 maglie e ho lavorato 45 ferri tutti al dritto ottenendo una striscia .

Ho cucito le due estremità ottenendo un rettangolo .

Ho poi cucito dal rovescio una delle due estremità aperte del rettangolo ottenendo la forma un pò a punta del cappello.

Con il filato nero e il semplice aiuto delle dita della mia mano ho realizzato il pon pon: ho arrotolato il filo intorno a quattro dita per diversi giri fino ad ottenere un bel mucchietto di lana. Quindi l'ho sfilato dalla mano e con un filo di lana l'ho stretto al centro facendo una specie di fiocco;  ho tagliato le estremità del fiocco ottenendo il pon pon. L'ho "pettinato" e ho rifinito i fili più lunghi, quindi  l'ho cucito al cappello.

ISTRUZIONI PER I GUANTI :

  
Per i guanti ho utilizzato gli stessi filati del collo ma li ho lavorati con i ferri n. 3.5  

 Ho seguito le istruzioni riportate qui !

Insomma ci vuole più a dirlo che a farlo questo completino!

Voi cosa ne pensate?





Un abbraccio morbidoso a tutti!

Clelia