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martedì 15 aprile 2014

Pensierino del mattino....




passeggiare la mattina porta consiglio ! E a me ne ha suggerito uno per i negozi di abbigliamento: cambiate strategia!

Voglio dire , avete mai pensato che scrivere “vetrina taglie grandi” possa non essere attrattivo e invece sortire esattamente l'effetto contrario?

E' come dire : abbiamo anche qualcosa per le ciccione!

Ormai diversi brand si concentrano sulle taglie superiori alla 44 , è un dato di fatto. Perchè è un dato di fatto che le taglie 40 sono di certo la netta minoranza.

Vuoi perchè a noi italiani piace la buona tavola, vuoi perché la nostra costituzione mediterranea ci mette del suo e vuoi anche perchè a furia di rifarsi tette e sederi le rotondità certo poi non le stritoli in una taglia 38, sta di fatto che per confezionare i vestiti occorre più stoffa!

E allora perchè farci sentire degli alieni?

E' assolutamente deprimente entrare in un negozio e vedere le commesse (loro si taglia 38, altrimenti non ti assumono, fatto altamente discriminatorio che meriterebbe un discorso a parte)che ti squadrano da capo a piedi e , nella migliore delle ipotesi, ti accolgono con un “mi dispiace, per lei non c'è nulla”

A parte il fatto che trovo poco redditizia tale politica, magari saranno comunque fatti miei se voglio girare fasciata in una 44 e me ne strafrego dei rotolini! Tu devi vendere ! Sono forse finiti i tempi del “il cliente ha sempre ragione ?” E' senz'altro sbagliata, in generale, questa modalità di approccio.




Anche l'uso di alcuni termini è discutibile: over , oltre, grandi,XL .......Potrebbero più proficuamente sostituirsi con un semplice “tutte le taglie disponibili”!

E , infine basterebbe concentrarsi su una maggiore attenzione all'assortimento delle taglie in vendita: è anche questo assodato che , quando arriva tempo di saldi, trovi soltanto micro taglie rimaste in magazzino , mentre le taglie normali sono sempre esaurite.

Tutto questo spiega anche il grande successo degli acquisti online: lì almeno nessuno ti mette prima sulla bilancia e poi ti da il benvenuto nel suo negozio!

Voi che ne pensate?

Buon martedì a tutti !

Un abbraccio

Clelia

8 commenti:

  1. Oi Clelia come darti torto...Forse hai dimenticato di scrivere anche un altro eufemismo che va per la maggiore: taglie "dolci", che sa molto di "giumenta gravida"...Lasciateci la nostra libertà, di mangiare senza sensi di colpa e indossare abiti anche se non siamo delle pin up...A presto, un forte abbraccio danila

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    1. Brava Danila ! Che poi le pin- up erano belle formose! Insomma bei fianchi tondi e seno generoso ! E le donne non dovrebbero essere così?
      Un abbraccio e un bacione
      Clelia

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  2. Ciao Cleclia buongiorno a te, a dire il vero non mi è mai capitato nulla del genere, premesso non sono magra, mi piace troppo la buona cucina, i dolci e tutto ciò che...haimè ingrassa. Quindi da buona forchetta che sono ahahha e me ne vanto pure (che avrò da vantarmene vabbè!) non mi è mai capitato che qualche commessa me lo abbia fatto pesare o notare. Ovvio che non portando una 40 non posso indossare tutti i vestiti e modelli, non tutto mi starebbe bene, ma sono arrivata a un punto che dico....ma chissene :-D indosso ciò che mi sta meglio, che copre pure qualche difettuccio e va bene così. Il bravo negoziante, quello ingamba, dovrebbe puntare a questo, ovvero far sembrare magra, con abiti adatti e azzeccati, una che in effetti non lo è. Riuscire a coprire i difetti e non evidenziarli e tanto meno a discriminare, chi usa questa politica ha il successo assicurato secondo me. Un bacione.

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    1. Cara Annarita,
      purtroppo a me è successo e anche più di una volta. Va anche detto che vivo in una città che è un po' particolare : qui l'apparenza è tutto , cioè molto di più di quanto non sia altrove.In ogni caso il discorso voleva un po' generico: in fondo le stesse case di moda dovrebbero cambiare il modo di "vendere" i loro modelli per le taglie che io definisco "normali".Resta il fatto che era comunque soltanto una provocazione , per rifletterci su e per vedere cosa se ne pensa in giro: anche io sono una buona forchetta e me ne vanto. Come mi vanto della mia taglia 46/48 ! E ti dirò carissima, anche le magre non sempre possono indossare qualsiasi abito: salvo sembrare delle scope vestite! E prendiamocela qualche rivincita no? :-)

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  3. penso che hai proprio ragione, cara Clelia, sarà perchè io sono una XXXXXXXXXXXXXXXL e non trovo mai niente. Sicuramente sarebbe più gentile non farti notare che sei grassa ma solo che hai qualche chiletto in più. Eppoi è vero che il cliente ha sempre ragione, soprattutto di questi tempi.
    Un bacione a presto
    Sara

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    1. Cara Sara, esatto.E' soprattutto una questione di rispetto ed educazione! Due parole che ,di questi tempi ,sono praticamente assenti nel vocabolario dei piu'.
      Un bacio a presto

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  4. Ma sai che son proprio d'accordo con te??!! Ok, io non necessito di taglie extra, come vedo scritto in alcune vetrine, ma che senso ha una dicitura simile??? e poi parliamo delle taglie: senza pudori ti dico che peso 60kg per 162 cm... ma è possibile che devo provare una 46 per non sentirmi soffocare??? assurdità...
    Non capisco proprio... a me ricorda tanto gli autobus "per bianchi" e quelli "per neri" dei film sull'America degli anni andati... incredibile inciviltà!
    Scusa, ma proprio non concepisco queste cose, grrrrrr!
    Ma a te ti abbraccio eh!!! ^_^

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    1. Cara Carla, hai colto in pieno il senso della mia "indignazione" ....sembra a me che invece di progredire si regredisce ad uno stadio sempre piu' primordiale...
      Un grande abbraccio anche a te! :-)

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