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lunedì 10 settembre 2018

Intervista col creativo! 3 La solare creatività di Rosaria Terranova


Dopo qualche mese di latitanza tornano le mie Interviste col creativo! Un progetto al quale tengo troppo per rinunciarvi.

Insieme abbiamo conosciuto persone davvero fantastiche che ci hanno portato nel loro mondo creativo regalandoci preziosi momenti di ispirazione e di condivisione.

Oggi vi presento  Rosaria.

 
Benvenuta Rosaria, presentati con tre aggettivi che senti ti rappresentano al meglio e spiegaci il perché

Ciao  Clelia, innanzitutto grazie per questa intervista, sono felicissima di rispondere alle tue domande e  dar modo di farmi conoscere un pò di più  dalle tue fan.

Materna, solare, positiva, sono i tre aggettivi che meglio mi descrivono.

Materna lo sono sempre stata: avevo nove anni quando è nata la mia prima nipotina, ero una bambina io stessa ma mi ricordo che nel momento stesso in cui l'ho vista per la prima volta tutto il resto si è annullato, esisteva soltanto lei e il mio bisogno di coccolarla! 
Ecco...a distanza di tanti anni, quando sono diventata mamma realmente, quel sentimento materno è esploso in  tutta la sua potenza ed è lo scopo stesso della mia vita.

Solare perchè sono sempre allegra, sorridente.

Positiva perché qualsiasi cosa, anche terribile, che possa succedermi   nella vita nulla mi butta realmente giù, sono a ripresa rapida , le lacrime durano poco e dopo spunta sempre il sereno, della serie " mi spezzo ma non mi piego " .

Una passione su tutte , ma non l'unica. L'uncinetto. Cosa ti affascina di questo piccolo e versatile strumento?

Hai ragione Clelia, una passione tra tutte ma non la sola certamente.

Come avrai avuto modo di notare amo tutto ciò che è arte, manualità, creatività...mi sbizzarrisco in tante tecniche e se le giornate durassero il doppio ne vorrei provare molte di più, visto che non posso alterno quelle che conosco di più, come la maglia, le perline e soprattutto l'uncinetto


                                                                                                                                                    .
Dico soprattutto perchè l'uncinetto è stato il mio primo amore, avevo sette anni e ricordo che guardavo mia sorella  che realizzava dei centrini, parlo di 40 anni fa, quindi non esistevano social, youtube, o tutorial, potevi soltanto imparare grazie all'insegnamento diretto di chi già sapeva lavorare o dalle riviste, diciamo che io ho imparato così le prime basi e poi tutto il resto da sola.

L'uncinetto per me è un ricordo affettivo, ero una bambina sola, senza amiche e lavorare all'uncinetto mi faceva stare bene.
Anche oggi, quando lo prendo in mano mi da questa sensazione: non che adesso io mi senta sola visto che ho il mio cucciolotto sempre in giro per casa, però  riesce lo stesso a riempirmi il cuore..e quando sono un pochino giù mi basta lavorare con l'uncinetto   e come per magia mi sento subito meglio!






Quanto è importante nella tua vita poterti dedicare alle tue passioni?

E' molto importante per me  potermi dedicare alle mie passioni, fanno parte di me: quando per un qualsiasi motivo non riesco a trovare uno spazio solo mio, in cui potermi immergere totalmente per creare o anche solo per leggere, ecco...sento un vuoto, come se venisse a mancare una parte importante della mia stessa essenza!

Ora guarda queste foto e dimmi in quale delle due ti identifichi meglio e perché 

FOTO A

FOTO B
Certamente mi identifico totalmente nella foto B: amo i libri cartacei! 

Quando leggo devo sentire la carta che scorre tra le mani, l'odore, tornare indietro di una pagina se ho il dubbio di non aver capito bene un concetto. Certo , quest'ultima cosa si può fare anche con l'ebook, ma non è la stessa cosa.

Figurati che io sono una collezionista di libri, ne ho migliaia, una passione, anche questa, che mi porto dietro fin dall'infanzia.

Ultimamente  leggo un pò meno per questione di tempo, purtroppo si deve pur fare una scelta  avendo poche ore a disposizione durante la giornata, però continuo ad accumulare titoli che prima o poi leggerò :-)


Ti piace solo leggere o tra i tuoi sogni nel cassetto c'è anche quello di scrivere qualcosa di tuo?

Diciamo che scrivere un libro mio era un sogno che avevo tanti anni fa, pensiero che come è arrivato è andato via quando mi sono resa conto di non avere abbastanza talento in questo senso.

Secondo la tua personale opinione , perché oggi si legge sempre meno?

Secondo me si legge meno perché non si sogna più ad occhi aperti!

Parlo per la mia esperienza personale naturalmente: io ero, come ti dicevo prima, una bambina molto sola,  non solo non avevo amici ma mio fratello e mia sorella, che erano  molto più grandi di me, avevano le loro vite, quindi a me non rimaneva che rifugiarmi nei libri, erano un modo per viaggiare con la fantasia, vedere luoghi altrimenti inaccessibili, provare sensazioni ed emozioni sola, nella  mia stanzetta,  che non avrei provato nella realtà...i libri erano i miei amici, il  mio mondo.

Adesso con i social tutto è diverso, trovare qualcuno che ancora ama sognare e vivere emozioni  attraverso i personaggi di un  libro è difficile.

Creativi si nasce o si diventa?

Secondo me la creatività è un talento innato, non si può imparare, perché vi è una differenza fondamentale  tra eseguire bene un lavoro copiando un progetto esistente e creare un qualcosa di originale ed unico, nel primo caso si è soltanto bravi esecutori.

E' anche vero che il talento può rimanere nascosto dentro di noi ed uscire fuori anche molto tardi, rendendoci inconsapevoli di averlo, io la chiamo creatività dormiente :-)




Quanto è rilevante, per il tuo essere creativa, essere social? 

E'  molto importante, è un modo veloce per farsi conoscere ed apprezzare da migliaia di persone, cosa che nella vita reale richiederebbe anni e non si raggiungerebbero certamente certi numeri. 

E' più importante essere o apparire ?

Non  ho dubbi al riguardo, essere è molto più importante per me!

Certo le apparenze contano, avere una bella presenza ti aiuta tanto, ti apre le porte più velocemente, ma poi se oltre all'apparenza non hai sostanza tutto va a decadere...

Secondo me la creatività non ha bisogno dell'apparire, ma solo di essere.







Un desiderio che hai sempre tenuto solo per te e che ora rivelerai in esclusiva per Intervista col creativo 😃

Ho tanti desideri nel cassetto ma uno tra quelli cui tengo di più sarebbe aprire un negozio tutto mio, ma particolare , un binomio tra una libreria , dove si potrebbero trovare anche libri rari e un angolo creativo dove poter vendere le mie realizzazioni, e perchè no? La possibilità di potersi sedere e bere un caffè o una cioccolata calda. Un desiderio che magari prima o poi riuscirò a realizzare  :-) 

Grazie Clelia per questa bellissima intervista, un saluto e un abbraccio a te e ai tuoi lettori.

Grazie a te Rosaria per averci raccontato un po' di te . 

Qui di seguito vi lascio i link che portano al mondo di Rosaria. Se vorrete conoscerla meglio e continuare a seguirla non vi resta che cliccarci su.

E voi che creativi siete? quali sono le vostre passioni ? Sapete ancora sognare ad occhi aperti?

Se avete voglia di seguire l'esempio di Rosaria e raccontarci le vostre emozioni creative , scrivetemi a intervistacolcreativo@gmail.com per candidarvi. Preparerò subito la vostra personalissima intervista.

Ora non mi resta che abbracciarvi tutti e darvi appuntamento a prestissimo.

Ciao ciao 

Clelia  

martedì 4 settembre 2018

Post chiacchierino e suggerimento di lettura

Sono ormai 4 mesi di latitanza da questo mio blog.

L'allontanamento è stato necessario e inevitabile.

Ho traslocato . Poi ci sono state le ferie ( che quest'anno sono servite soltanto a recuperare in parte la stanchezza post trasferimento che, credetemi , è un'esperienza tanto eccitante quanto devastante), la malattia di mia suocera e il rientro (scioccante) al lavoro.

Insomma, ho rimandato più e più volte la scrittura di questo post.

Anche perché ,  a dirla tutta, sento la necessità di dare una svecchiata anche al blog !

Quest'anno sono in vena di cambiamenti :-)

Però le idee scarseggiano: la testa è presa da troppi pensieri diversi , più o meno impegnativi e , quando non sono serena , il mio spirito creativo va a nascondersi , diventa timido, e mi abbandona.
Succede anche a voi?

E così eccomi qui , quantomeno per darvi un saluto .

Come è stata la vostra estate? Avete creato? Scritto?  Letto qualcosa di interessante? O vi siete solo crogiolati al sole?

Da parte mia sono riuscita a leggere almeno un libro  che tenevo sul comodino da un po' , A Cantare fu il cane di Andrea Vitali.

Avevo già letto un paio di romanzi di questo autore e sono rimasta piacevolmente colpita anche da questo.

Una storia scritta molto bene . Arguta e divertente . Una lieve sfumatura di giallo tinge tutta la vicenda che si dipana sulle rive di un lago del quale riusciamo a percepire persino il caldo umido che ti penetra nelle ossa , tanta la sapienza con cui il Vitali descrive i luoghi.

Mi piace molto questo autore. Ve lo consiglio , se non lo avete mai letto.

Prima di salutarvi voglio chiedervi suggerimenti ? Idee? Qualcosa di cui vi piacerebbe leggere sul mio blog? Insomma cerco ispirazione !  

In attesa che si accenda la lampadina,  vi abbraccio.

Ciao ciao , a presto

Clelia