I MIEI LETTORI

giovedì 23 maggio 2019

Intervista col creativo! 4 La sfrenata riciclo/creatività di Laura

Adoro i progetti di riciclo, e per questo tantissimo tempo fa sono finita sul canale d Laura , il regno della fantasia!

Dopo aver visto e rivisto i suoi video , tratto ispirazione per i miei pasticci, ho finalmente trovato il coraggio di contattarla per una delle mie interviste.




Eh si, dovete sapere che il più delle volte sono  intimidita dalla genialità di alcuni creativi e ho quasi timore di rubare tempo prezioso alle loro creazioni.




Laura invece è stata dolce e disponibile : ci ha regalato una interessantissima video intervista.

Scoprirete una ragazza sorridente e  solare, che nella creatività ha trovato il suo riscatto . Proprio come capita a molti di noi e come è capitato anche a me.

Creare è vivere con una marcia in più!




Ma ora , basta chiacchiere, è il momento di mettersi seduti e di guardare l'intervista !



Cosa aggiungere? Vi lascio a curiosare sul canale di Laura e sui suoi social. Sono sicura che presto diverrete tutti suoi fan.

Io corro a procurarmi un contenitore e dello spago. Questo cestino è davvero molto carino.

Grazie Laura per il bel regalo che hai fatto ai miei lettori!

Un abbraccio a tutti e a presto

Clelia

martedì 21 maggio 2019

I giardinetti "in scatola" della Gabry

La creatività, lo sappiamo, e l'espressione più vera di quello che siamo: attraverso i nostri hobby, le nostre creazioni , di qualsiasi tipo esse siano , esterniamo il nostro sentire , i nostri sentimenti e il nostro stato d'animo.

Sarà per questo che la nostra amica Gabry, quando dà vita ai suoi lavori , si sente come se stesse dipingendo un quadro o scrivendo una poesia.

Di certo le sue creazioni riescono a suscitare emozioni diverse in chi le ammira.

Fu proprio per questo che decisi di intervistarla , quando la scoprii sul web. E grazie all'intervista (che potrete rileggere qui ) è nata un'amicizia ed una collaborazione che mi rendono davvero felice.

Ho proposto dunque alla Gabry di spiegarci dettagliatamente come realizza i suoi giardinetti "in scatola".

Quando ha cominciato , circa un anno fa , certo non avrebbe immaginato che i suoi giardini in miniatura avrebbero riscosso tanto successo.

Inizialmente usava materiali diversi e realizzava i suoi giardini all'interno di vasi , o altri contenitori , utilizzando sassi per creare le casette e altri dettagli dei paesaggi.






Con il tempo ha cominciato ad utilizzare le scatole di polistirolo come contenitori. Avete presenti le scatole delle mozzarelle che si trovano sui banchi del supermercato?


Gabry se le fa mettere da parte e quindi le ricicla per dare vita alle sue poetiche creazioni.

Della scatola utilizza proprio tutto. Il coperchio , generalmente , viene impiegato per costruire delle casette con le quali crea veri e propri villaggi che ricordano tanto quelli nordici , colorati e arroccati magari sulle sponde di un lago o del mare




Nella scatola di polistirolo avviene invece la magia : Gabry la riempie con un misto di argilla espansa e terriccio . Quindi travasa le piantine che sono in genere piccoli arbusti sempreverdi che raccoglie in campagna , tra i sassi, a volte con la radice oppure riprodotti per talea.



Le piantine vengono raccolte e piantate in vasetti mesi prima della realizzazione del giardinetto, perché al momento della composizione devono già avere bene attecchito.

Poiché i giardinetti sono delle creazioni "vive", e questo ne rafforza il fascino !, con il tempo le piantine crescono e devono essere potate e curate al fine di mantenere sempre proporzionata ed armoniosa ogni singola composizione.

Per impreziosire ed arricchire i giardinetti Gabry utilizza pezzi di vecchi vasi rotti , oppure di radica di albero o corteccia. Poiché i giardini poi devono stare all'aperto e quindi esposti alle intemperie , tratta i vari pezzi con del coppale , dopo averli puliti e spazzolati.

Con tutto questo materiale, dei sassi e le casette , compone dei paesaggi che poi collocherà nei giardinetti.



Le scatole vengono dipinte con colori acrilici , per renderle più graziose.

Ultimamente Gabry ha scoperto che può rivestire l'esterno delle scatole con delle tavolette di legno , trattate con il coppale. Il risultato è davvero molto molto chic! Voi che ne pensate?


Io penso che i giardinetti "in scatola" siano delle vere opere d'arte. Immagino sia davvero rilassante comporre questi piccoli villaggi e vederli "crescere" mutare con il tempo , come fossero luoghi veri ed abitati , magari da fate e da folletti.








La magia è compiuta ! E torniamo tutti un po' bambini..... 

Pronti a realizzare il vostro personalissimo giardino "in scatola" ?

Io vorrei tanto realizzarne uno con un presepe dentro ...chissà...con questo tempo anziché al mare penso al Natale ... Che confusione !

Ma va bene così: in fondo la vita è bella perché ci sorprende!


giovedì 18 aprile 2019

L'angolo della Gabry : Idee golose dolci e salate per una Pasqua rubata ai ricettari della nonna.

Dico sempre che sia una vera fortuna il fatto che le festività pasquali siano molto più brevi di quelle natalizie . Altrimenti chissà come si arriverebbe alla prova costume :-)

Tra uova , colombe, pizze salate... Oh mamma mia! Non si può uscirne indenni!

Provateci voi a non assaggiare le prelibatezze che sto per proporvi quest'oggi.

Dovete sapere che la Gabry, oltre ad avere un marito praticamente chef, ha anche tante amiche che si dilettano in cucina e che hanno tirato fuori , dal ricettario delle loro nonne ,queste leccornie.

Partiamo con la ricetta della Finta Colomba anche detta pinolata



Ecco cosa ci occorre per prepararla:


  • 7 uova
  • 250 gr di zucchero
  • 250 gr di farina
  • 200 gr di burro
  • 1/2 bustina di lievito
  • la scorza di un limone grattugiata
  • 1 bicchiere di liquore 
  • pasta di zucchero 
  • 1 stampo per colombe
L'esecuzione è velocissima:

Dunque dobbiamo impastare tutti gli ingredienti insieme quindi versare il composto ottenuto in uno stampo a forma di colomba ed infornarlo a 180° per 30 minuti in forno ventilato , 40 minuti se tradizionale.

Quando il dolce si sarà raffreddato potrete ricoprirlo con pasta di zucchero o o con una glassa al cioccolato o secondo la vostra fantasia e decorarlo a piacimento. Voilà, la finta colomba farà davvero un figurone sulle vostre tavole. Non credete?



Ora un'altra ricetta dolce : questa volta facciamo i ciambellini di Pasqua tipici toscani e e per la precisione tipici della zona della Val di Chiana 



Per fare circa 25 /30 ciambellini occorrono:

  • 10 uova 
  • 900 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • la buccia grattugiata di 2 limoni
  • la buccia e il succo di 2 arance
  • 100 ml di vinsanto
  • 20 ml d alchermes
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • 20 gr di ammoniaca per dolci
  • 100 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 250 ml di latte
  • 2 kg di farina circa

 Si procede così:

Separare i tuorli dai bianchi .

Montare i bianchi a neve .

Montare i tuorli con lo zucchero quindi unire tutti gli altri ingredienti uno alla volta .

Unire i bianchi montati a neve e quindi la farina poco alla volta : non va aggiunta tutta insieme perché si deve utilizzare solo quella che effettivamente il composto prende.

Una volta ottenuto il panetto ,  che deve essere  morbido e un po' appiccicoso ,tagliare piccoli pezzi di impasto arrotolarli a salamino e dargli forma di ciambella.

Quindi infornare a 180 gr per 15 /20 minuti.

Infine , tanto per non farci mancare nulla , ecco una ricetta salata davvero golosa: Le Panine con i friccioli e il lievito madre .  Altra ricetta tipica della Pasqua toscana.





Occorrente:

  • 500 gr di farina tipo 0
  • 350 gr di lievito madre appena rinnovato
  • 300 gr di acqua
  • 400 gr di friccioli ( i friccioli si ottengono tagliando 400 gr di rigatino salato ma poco stagionato a cubetti che vengono poi   fatti appassire sul fuoco in modo che si sciolga la parte grassa e se ne ricavi lo strutto)
  • 200 gr di rigatino salato ma poco stagionato tagliato a cubetti da aggiungere all'impasto così fresco in modo che si sciolga durante la cottura.
  • 1  pizzico di sale 
  • pepe quanto basta 
  • 1 cucchiaio di olio di oliva

Preparare l'impasto con lievito madre , farina , acqua tiepida . 

Far lievitare per due ore

Quindi aggiungere i friccioli e lo strutto ottenuto cuocendo il rigatino .

Far lievitare ancora e quindi rilavorarlo

Questa operazione di lievitazione e rilavorazione va effettuata 3/4 volte.

A questo punto possiamo aggiungere i 200 gr di rigatino non cotto a tocchetti e si deve mettere l'impasto a lievitare nuovamente

Aggiungere 1 pizzico di sale e pepe. Rilavorare l'impasto e quindi dividerlo in 3 panetti da lasciar lievitare tutta la notte.

Infine infornare a 180° per 1 ora







Insomma , che ne dite? Siete pronti per il vostro pranzo di Pasqua e per godervi nei prati queste prelibatezze il giorno di Pasquetta.

Quali sono i vostri dolci tradizionali per l'occasione ?

E i vostri piatti salati?

Ringrazio la Gabry che condivide con noi tutte queste delizie e ovviamente le sue amiche che le hanno messo a disposizione le loro preziose ricette di famiglia: Rita per la colomba e Paola per le panine e i ciambellini

Auguro a tutti una Pasqua serena , speriamo all'insegna del sole e del bel tempo e di tanta allegria e spensieratezza.

Un abbraccio

Clelia

lunedì 15 aprile 2019

Intervista col creativo 4: Maria Nicotra e le sue card

Oggi ad Intervista col creativo è ospite Maria, ragazza del sud dalle mille passioni è una spiccata creatività.

Scrapper esperta e grande amante della buona cucina , Maria vi stupirà con le sue creazioni di carta e le sue golosità.




Cara Maria grazie per avere accettato il mio invito e benvenuta ad Intervista col creativo! Cominciamo con una domanda facile facile: Chi è Maria ? I suoi pregi e i suoi difetti.

Ciao grazie a te per l’invito. Mi chiamo Maria ma molte persone mi conoscono come Tinyworks ( in italiano significa piccole opere ) ho 37 anni sono di origini Siciliane , sposata da 4 anni e trasferita al Nord, Le mie passioni, oltre lo scrapbooking, sono lo sport , la cucina e sopratutto amo fare i dolci ... Il mio difetto più grande è la testardaggine , invece I miei pregi sono la disponibilità e la gentilezza.




Puoi spiegarci in parole semplici cosa fa una scrapper (si dice così? )


Si, si dice così.

Dunque ci sono tante cose che una scrapper sa fare ad esempio album personalizzati dove inserire i ricordi…. oppure creare dei biglietti per regalare un sorriso alla persona che lo riceverà o augurare Buon Compleanno. 

Realizzare un pensierino con le proprie mani magari seguendo i gusti di chi lo riceverà








Lo scrap si può realizzare con qualsiasi tipologia di carta o è per forza necessario servirsi di quei set che si trovano in commercio ?


Non è necessario usare I Kit di carte, puoi benissimo usare le carte Digitali che si possono stampare a casa con la stampante, ad esempio queste cards sono state realizzate con carta digitale.




Quando realizzi i tuoi lavori a cosa ti ispiri?

Per quanto riguarda alcune card vengono realizzate per dei Blog Challenges i quali richiedono dei temi specifici da seguire , mentre per tutte le altre creazioni mi ispiro al periodo dell’anno in cui mi trovo.


Come si diventa brave scrapper?

Secondo me non si diventa mai brave scrapper, perché c’è sempre da imparare nuove tecniche o usare nuovi prodotti , migliorare in alcuni punti dove magari si è un po' carenti oppure cimentarsi in nuove avventure creative..


Che significato dai alla parola creatività e quanto è importante nella tua vita quotidiana?


Per me tutto è creatività !

Ad esempio io amo fare dolci, impasti lievitati , realizzare il pane , dare la forma che si desidera e vederlo cuocere anche questa è creatività, e poi il momento dell’assaggio è una vera goduria...

Parlaci del tuo canale youtube

Il mio canale nasce per ispirare tante persone che si avvicinano al mondo creativo, ci sono tantissimi tutorial sulla realizzazione di scatoline, card ,colorazione dei timbri che utilizzo per i progetti , e tanto altro...

Creeresti per noi un bel biglietto di auguri per la prossima Pasqua e ci insegneresti  a realizzarlo?

Ma certo magari con un video



Questa è la card che ho fatto per Augurare Buona Pasqua a tutti…

Che ne dite? Il biglietto di Maria è davvero troppo carino . 

Maria è una ragazza speciale. 

Se vorrete curiosare un po' sui suoi profili social ecco tutti i link utili






Però vi avviso: attenzione che la vostra linea è in pericolo.... A vedere quante leccornie prepara ti viene una fame incontrollabile.

Ringrazio ancora la nostra amica Maria e vi auguro buon pomeriggio.

A presto

Clelia




mercoledì 10 aprile 2019

L'angolo della Gabry : facciamo insieme la colomba pasquale

Oggi la Gabry ci propone una ricetta assolutamente da provare visto che stanno per arrivare le festività pasquali.

Faremo  il dolce più rappresentativo della Pasqua: la colomba.

La ricetta ce l'ha offerta il signor Gilberto , marito della nostra amica Gabriella.

Dovete sapere che Gilberto ha un intero quaderno pieno di ricette di ogni genere : ha una grande passione per la cucina e si diletta in ogni tipo di preparazione , anche se complessa , con risultati a dir poco sorprendenti!

Bene , questa è la sua colomba , qui ricoperta con una perfetta glassa al cioccolato.





Ora proviamo a farla anche noi , seguendo la sua ricetta. La glassa sarà però quella tradizionale con zucchero a granella e mandorle intere


INGREDIENTI PER L'IMPASTO


  • 600 gr di farina manitoba
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 4 uova intere
  • 120 gr di latte intero a 37 °  gradi
  • 250 gr di burro a pomata
  • 60 gr di acqua a 37° gradi
  • 30 gr di lievito di birra
  • 80 gr di uvetta 
  • 1 bicchierino di rum
  •  vanillina
  • estratto di olio di arancia (o arancia candita)
  • buccia grattugiata di un limone



INGREDIENTI PER LA GLASSA


  • 75 gr di nocciole
  • 75 gr di mandorle
  • 3 albumi d'uovo
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 15 gr di amido di mais
  • 30 gr di farina di mais
  • granella di zucchero
  • mandorle intere


PREPARAZIONE DEL 1 IMPASTO (LA BIGA)

Per chi ama panificare il termine biga è forse di uso comune. Io mi sono dovuta documentare ed ho scoperto che si tratta appunto di un impasto ottenuto miscelando farina , acqua e lievito , e che risulta piuttosto asciutto .

Per dare il via alla nostra colomba dovremo dunque prendere 100 gr di farina , il lievito sciolto nell'acqua a 37° e miscelarli in planetaria con il gancio.

Quindi dovremo conservare questo impasto a temperatura ambiente . In 6/8 ore lieviterà .

Se abbiamo necessità di accelerare i tempi di lievitazione potremo ricorrere alla cosiddetta "camera di lievitazione " : accendiamo il forno a 30° poniamo un pentolino con dell'acqua sul fondo e in 1 e mezza massimo 2 la lievitazione sarà avvenuta


PREPARAZIONE DEL 2° IMPASTO

Mettiamo la biga in planetaria insieme a 400 gr di farina, 200 gr di zucchero, la vanillina, l'estratto di olio di arancia o l'arancia candita , 2 uova , il latte a 37° , 125 gr di burro a pomata e la buccia di limone grattugiata.

Impastare dunque con il gancio e quindi mettere l'impasto ottenuto in un contenitore ermetico infarinato a lievitare finché non avrà triplicato il suo volume.

Se qualcuno si fosse domandato cosa sia il burro a pomata , soddisferò subito la sua curiosità : anche qui ho dovuto documentarmi. Devo dire che il signor Gilberto è un vero "tecnico" e per me alcune terminologie sono indecifrabili.

Dunque , il burro a pomata è il burro lasciato ammorbidire  a temperatura ambiente che poi viene lavorato con la spatola finché non ottiene una consistenza cremosa e densa che lo fa somigliare appunto ad una pomata.


PREPARAZIONE DEL 3° IMPASTO

Rimettiamo l'impasto lievitato in planetaria e aggiungiamo 100 gr di farina , 2 uova , gli altri 125 gr di burro a pomata , un pizzico di sale , e gli 80 gr di uvetta lasciata ammorbidire per 15 minuti in acqua tiepida e rum.

A questo punto impastiamo sempre con il gancio a velocità bassa per evitare di scaldare l'impasto.

Quindi togliamo l'impasto dalla planetaria e lavoriamo un pochino a mano con la spatola per renderlo più elastico e per farlo asciugare un po' .

Ora prendiamo uno stampo di carta da 750 gr . Mettiamolo sulla bilancia e inseriamo un pezzo di impasto nella parte centrale e due pezzi più piccoli ( cioè la testa e la coda della nostra colomba) stando attenti a raggiungere il peso di 750 gr.

Lasciamo riposare il tutto per 5 minuti a temperatura ambiente  dopo averlo livellato con la spatola per farlo asciugare.

PREPARAZIONE DELLA GLASSA

Frulliamo le mandorle e le nocciole in maniera grossolana insieme alla farina di mais , all'amido di mais e ai 100 gr di zucchero di canna.

Ora inseriamo il composto nella ciotola della planetaria  insieme agli albumi quindi mescoliamo per 5 minuti .

A questo punto stendiamo la glassa con un cucchiaio sopra alla colomba e cospargiamo di granella di zucchero e mandorle intere.

Ora l'impasto dovrà lievitare di nuovo fino a raggiungere quasi il bordo dello stampo .

Cuoceremo la nostra colomba a circa 155° gradi al centro del forno per circa 45-50 minuti .

Sulla base del forno mettiamo un contenitore d'acqua per creare la giusta umidità ed evitare di seccare troppo la superficie della colomba.

A cottura ultimata spolveriamo la nostra colomba con dello zucchero a velo.

Non ci resta che provare a sfornare la nostra colomba .

Fatemi sapere se proverete questa ricetta . Io già sento profumo di arancia e vanillina ovunque.

Adoro preparare in casa i dolci . Hanno tutto un altro sapore e,quando laboriosi come questo,  ci regalano anche una grande soddisfazione.

E voi quest'anno comprerete la colomba o la farete in casa ?





venerdì 22 marzo 2019

Intervista col creativo!4 Creatività a misura di bambino

Direi che possiamo affermare , senza alcun ombra di dubbio , che tutti nasciamo con una spiccata indole creativa.

I bambini sono una fonte inesauribile di pensieri bizzarri e di soluzioni ingegnose.

La loro creatività è pura e spontanea.


Molti di noi conservano questo loro lato bambino e mantengono fresca la loro creatività.

Altri dimenticano la leggerezza d'animo degli anni dell'infanzia e iniziano a vedere il mondo colorato solo di diverse sfumature di grigio.

E poi c'è chi, come Irene , da sempre creativa e fantasiosa , ha ritrovato uno slancio prolifico di idee con l'arrivo delle sue bambine.

E, cosa ancora più importante, ha deciso di condividere con tutti le creazioni  e gli  esperimenti che si diverte a realizzare insieme a loro.

Non potevo non ospitarla e farla conoscere a tutti voi . Vi conquisterà.

Ciao Irene e benvenuta ad Intervista col creativo. Ci racconti qualcosa di te?

Ciao Clelia e grazie per l’invito. Mi chiamo Irene e sono una mamma creativa. Gestisco il blog Bimbi Creativi  dove racconto cosa faccio con le mie gemelline di 5 anni. 

Ci divertiamo tra lavoretti, attività creative, esperimenti…

Al blog è legata una pagina Facebook  che ad oggi vanta 180.000 followers, un profilo Instagram molto seguito e un canale YouTube .

Recentemente ho iniziato a scrivere anche racconti per bambini. 


Il mio ultimo scritto Il Signor Pollice va in Vacanza, un libro pensato per aiutare i bambini a smettere con il vizio di mettersi il dito in bocca, lo trovate su Amazon 

Mi occupo anche della realizzazione di video tutorial e di laboratori creativi per bambini.


Hai una creatività sfrenata: diresti che le tue bambine sono la tua fonte di ispirazione?

Sono sempre stata molto creativa sin da piccola, poi questa mia caratteristica si è assopita per lasciare il posto ad attitudini che meglio si adattavano al mondo del lavoro.

Quando sono nate le mie bambine però si è risvegliata in me la voglia di fare e di creare qualcosa con loro e per loro. 

Abbiamo iniziato con una cucina di cartone e da lì non abbiamo più smesso.



Non deve essere semplice conciliare il lavoro di mamma con la gestione di un canale tanto ricco di contenuti : ci racconti la tua giornata tipo?

La mia giornata inizia preparando le bambine e portandole a scuola. Poi mi dedico al blog, alla creazione di contenuti e alla programmazione dei vari canali social che gestisco. 

Quando rientrano Sissy e Moka da scuola, se hanno voglia, facciamo qualche attività creativa o qualche esperimento.

Cerco sempre di proporgli  qualcosa che le interessi e  permetta loro di comprendere meglio i vari concetti che studiano a scuola

Quanto è importante , secondo te , conservare intatto il proprio lato bambino ?

Non è importante, è fondamentale! Il “lato bambino” è quello che ci permette di vedere le cose da un altro punto di vista per trovare soluzioni applicabili a qualunque problema. 

Inoltre, ci consente di guardare il mondo con un po’ di magia che non guasta mai.


Creare con i propri bambini oltre ad essere divertente è anche un bene per la loro crescita?

Si. Credo che la creatività sia fondamentale per il corretto sviluppo psico-fisico del bambino. Creando ci si rilassa, si buttano fuori le energie negative, si apprende qualcosa di nuovo e si acquisisce manualità e autostima.

E' più semplice creare per i bambini o per gli adulti?

Penso sia semplice per entrambi anche se ovviamente con abilità e attitudini diverse.

Spesso gli adulti non ci provano neppure per paura di creare cose “brutte”.

In realtà l’obiettivo non dovrebbe essere quello di creare cose “belle” ma semplicemente di creare, indipendentemente dal risultato. 

Per questo motivo io pubblico spesso anche i miei esperimenti riusciti male. 

Bisogna essere un po’ ironici e autocritici.

Perché ai bambini piace tanto lo slime?

Perché è disgustoso, appiccicaticcio, melmoso e quindi…irresistibile!

Noi lo facciamo spesso e sul blog puoi trovare moltissime ricette con varianti e ingredienti anche 100% naturali.

Perché un giocattolo fatto a mano dovrebbe essere preferito a quello bello e pronto in un negozio di giocattoli?

Sono importanti entrambi. 

E’ giusto che il bambino abbia i giocattoli del negozio (possibilmente quelli educativi) perché studiati da specialisti ed atti a sviluppare caratteristiche particolarmente importanti per il suo sviluppo. 

Ma è parimenti importante aiutare i bambini a giocare con le cose che li circondano come pasta, pentolini, cartone, rotoli di carta…

L'importanza di vivere creativamente

Chi vive seguendo quello che chiamo il “pensiero creativo” vive meglio perché è in grado di cogliere le cose belle del mondo e trovare soluzioni che sembrano impossibili.


I sogni nel cassetto di Irene

Attualmente ho due sogni che spero si possano realizzare presto. 

Il primo è quello di creare una linea di fustelle* tutta mia destinata ai laboratori per bambini.

Il secondo è vedere pubblicato da una grande casa editrice uno dei miei racconti. 

Quindi se c’è qualche casa editrice in ascolto…mi contatti! :-)

*le fustelle servono per tagliare a forma di sagoma vari materiali come cartoncino, feltro, gomma crepla…

Impossibile non restare ammaliati dall'energia creativa di Irene! Vero?

Vi lascio allora alla scoperta di tutti i suoi lavori e vi auguro un fine settimana creativo e sereno!

Un abbraccio 

Clelia