I MIEI LETTORI

martedì 23 settembre 2014

PROVE TECNICHE: L'AUTOMOBILINA E LA COCCINELLA AMIGURUMI, IL PIROGRAFO

Chi mi legge da un po' ormai lo avrà capito: mi piace sperimentare e cimentarmi sempre in nuove tecniche. E' un po' un difetto del mio carattere : in bilico tra curiosità ed incostanza!

Ho bisogno sempre di nuovi stimoli per sentirmi bene.

E così nei miei momenti "creativi" , mi lascio appassionare ora da una, ora dall'altra tecnica...Vado a periodi...ed anzi, mi stupisco non poco , del fatto che l'uncinetto ancora mi appassioni così tanto...

Sarà forse dovuto alla sua estrema versatilità che ne fa uno strumento sempre nuovo : è un po' un cappello magico capace di tirar fuori sempre qualcosa di diverso.

Oggi voglio parlarvi della mia ultima attrazione : gli amigurumi.

Li trovo carinissimi ma non semplici .... difatti finora non è che io abbia ottenuto risultati tanto soddisfacenti.

In ogni caso , voglio farvi vedere i miei due tentativi ....

Uno è questo , una coccinella su quadrifoglio che ho realizzato seguendo il tutorial della bravissima Oana: con lei si va a colpo sicuro  e, nonostante le mie imperfezioni , non è poi venuta troppo male..





Secondo tentativo amigurumi: una macchinina. Avevo trovato un tutorial in inglese e avevo preso sommariamente degli appunti che posso condividere con voi. Ovviamente io l'ho molto personalizzata perchè è diventata la macchinina coloratissima per i 18 anni di mia nipote: poichè il vero regalo è stato soldini per la patente (e io odio regalare soldi e detesto i cosiddetti biglietti portasoldi) ho pensato di accompagnare il tutto con un simpatico simbolo!



A lei è piaciuta e le resterà quantomeno un piccolo ricordo di questa zia matta!
 
Se volete provarci anche voi , magari con colori diversi, io l'ho fatta così :

Per i due laterali della macchinina ho lavorato due parti uguali in questo modo:

- ho fatto ventotto catenelle + 1 per voltare il lavoro
- I giro: 1 punto basso in ogni catenella per un totale di 28 punti bassi , 1 catenella per voltare
- II giro: 2 punti bassi nel primo punto basso , 26 punti bassi ,2 punti bassi nell'ultimo punto basso per un totale di 30 punti bassi
- III -VIII giro: 30 punti bassi + 1 catenella per voltare
- IX giro: 28 punti bassi ,lavorare insieme gli ultimi due punti bassi facendo una diminuzione . A questo punto abbiamo 29 punti bassi totali
- X giro: saltare il primo punto basso e lavorare 1 punto basso nei restanti punti bassi + 1 catenella per voltare . Ora abbiamo 28 punti totali
- XI giro: lavorare 26 punti bassi , fare una diminuzione lavorando insieme gli ultimi due punti bassi. Ora ci sono 27 punti totali.
- XII giro: saltare i primi due punti bassi e lavorare 1 punto bassi nei successivi 25 punti + una catenella per voltare ( a questo punto abbiamo 25 punti totali)
- XIII giro: lavorare i primi 22 punti , una diminuzione sui punti finali e abbiamo ora 23 punti
- XIV giro:saltare il primo punto basso,1 punto basso nei successivi punti bassi , 1 catenella per voltare. Ora abbiamo 22 punti bassi totali
- XV- XVI giro: un punto basso in ognuno dei 22 punti bassi + una catenella per voltare
- XVII giro: 1 punto basso in ognuno dei 22 punti bassi
- XVIII giro: saltare il primo punto basso, 1 punto basso nei successivi punti : ora abbiamo 21 punti totali
- XIX giro : saltare il primo punto basso , lavorare i prossimi 18 punti bassi e i due punti bassi finali in una diminuzione, Abbiamo 19 punti totali
- XX giro: saltare il primo punto basso e lavorare 16 punti bassi nei punti bassi seguenti,una diminuzione e ora abbiamo 17 punti bassi
- XXI giro : saltare il primo punto basso , lavorare 14 punti bassi e una diminuzione negli ultimi due punti bassi . Ora abbiamo 15 punti bassi
Tagliare il filo e chiudere il lavoro.








Per il tettuccio della macchinina : avviare 18 catenelle + 1 per voltare e lavorare 60 giri a maglia bassa.



Per la base :avviare18 catenelle + 1 per voltare e lavorare 33 giri a maglia bassa 

Per le ruote :
Fare un cerchio magico .
I giro: 1 catenella, 7 punti bassi e chiudere il giro con un punto bassissimo
II giro: 1 catenella, 2 punti bassi in ogni punto basso per un totale di 14 punti bassi
III giro: se si vuole cambiare colore per fare la gomma della ruota con il nero , cambiare colore e lavorare 1 catenella ,1 punto basso nel seguente punto basso,due punti bassi nel prossimo e ripetere fino alla fine ottenendo così 21 punti totali
IV giro:1 catenella , 1 punto basso, 1 punto basso , 2 punti bassi nel punto seguente . Ripetere così fino alla fine e raggiungere un totale di 28 punti bassi
V- VII giro: 1catenella e 1 punto basso nei punti bassi seguenti
VIII giro: 1 catenella,1 punto basso,1 punto basso,due punti bassi lavorati insieme in una diminuzione. Così fino alla fine del giro per ottenere 21 punti totali
IX giro: 1 catenella, 1 punto basso ,2 punti bassi lavorati insieme in una diminuzione, così fino alla fine per ottenere un totale di 14 punti bassi
A questo punto avrete ottenuto una conca : riempitela con l'ovatta sintetica e fare altri due giri di diminuzioni per chiudere la ruota.
Ripetete questa lavorazione per le altre tre ruote

Ora dovete soltanto assemblare la macchinina: cucire prima di tutto la base ai due laterali; quindi cucire il tettuccio al resto della macchinina.Prima di chiudere del tutto imbottirla con l'ovatta.

E ora non resta che personalizzarla con fari , targa e finestrini. Io li ho realizzzati con il feltro e cuciti
in modo volutamente irregolare perchè volevo che risultassero un po' come disegnati.

Et voilà! Automobilina terminata.






Infine voglio farvi vedere questi piccoli lavori con il pirografo:sono dei dischetti di legno sui quali ho prima fatto degli schizzi a matita e poi li ho ridisegnati con il pirografo.





alcuni ho anche provato a colorarli .... ma forse li preferisco al naturale...



In ogni caso voglio provare a fare altre cose con questo strumento che mi intriga moltissimo!!!






Ora vi lascio perchè vi ho annoiato abbastanza...
Un grande abbraccio a tutti e alla prossima!!!

Ciao
Clelia


venerdì 12 settembre 2014

ULTIME NATE

Ciao ciao....

Eccovi le ultime due borse che ho fatto!

Una è per una bambina


La seconda invece è da donna


Quella da bimba ha dei colori dal sapore autunnale, anche se i girasoli ci riportano all'estate.

E' in fettuccia e si fa così:

io ho utilizzato l'uncinetto n. 8 ; ho montato 14 catenelle più una per voltare il lavoro e ho lavorato 5 giri a maglia bassa aumentando negli angoli due maglie per due volte.

Terminata la base ho lavorato 6 giri a maglia alta in tondo fino a raggiungere i 15 cm di altezza dalla base.

Ho fatto un giro a maglia bassa. Quindi ho diviso le maglie calcolando il punto in cui creare l'apertura per il manico e ho lavorato un altro giro a maglia bassa e 12 catenelle volanti nei due punti in cui creare l'apertura.

A questo punto ho lavorato ancora un giro a maglia bassa , lavorando anche le catenelle volanti e ho creato il manico.

Ho foderato la borsa con del jersey rosso e l'ho decorata con i girasoli e il gufetto di feltro.



Non vedo l'ora di portarla a Rachele!

La borsa nera , invece, è in rafia.

L'ho realizzata così:

Con l'uncinetto n. 4 ho realizzato 4 piastrelle come questa :


seguendo lo schema qui sotto



Le ho cucite due alla volta per formare il davanti e il dietro della borsa.

L'ho foderata e ho creato delle taschine interne.



Quindi ho montato dodici catenelle e ho lavorato quattro giri a maglia bassa creando un'asola su di un lato e ho ottenuto un listino per chiudere la borsa che ho cucito al centro del dietro della borsa.

Sul davanti ho invece cucito il bottone

Ho attaccato i manici creando dei piccoli listini con la rafia che poi ho cucito.

Come vi sembra?

Chi me l'ha chiesta , voleva una borsa in rafia tutta nera con un bottone gioiello... spero davvero che le piaccia.




Ora vi lascio perché voglio portare la borsa "gufetta" alla piccola Rachele.

Un abbraccio .

A presto

Clelia


venerdì 5 settembre 2014

DOLCISSIMI MOMENTI CREATIVI!



La foto non è un granchè , lo ammetto!

Ma il punto è che non ho proprio avuto il tempo di farla meglio! Un attimo , e già metà della crostata era volata via!

Segno che l'esperimento non dev'essere riuscito poi tanto male!

Ecco come ho preparato la mia "crostata pere e ricotta"

Preparate la frolla seguendo la ricetta che vi ho proposto in questo post.

Per la farcitura procuratevi un vasetto di marmellata di pere . Io ne ho usato uno da 350 gr.

In una ciotola mescolate 400 gr di ricotta di pecora con mezza bustina di zucchero a velo vanigliato (circa 60 gr).

Ne risulterà una crema vellutata e delicatissima.

Io ieri non le avevo , ma se vi piacciono , dopo averle infarinate , aggiungete alla crema di ricotta una manciata di gocce di cioccolato.


Stendete la sfoglia nel suolo. Fate un primo strato con la marmellata di pere . Quindi fatene un secondo con la crema di ricotta.

Poichè io l'adoro e la metterei dappertutto ,  a questo punto aggiungerei  una lieve spolverata di cannella . Ma se non piace se ne può fare tranquillamente a meno.

Chiudete la crostata con le classiche striscioline e infornate in forno ventilato a 180° per 25 -30 minuti o , comunque, finchè la superficie non risulti dorata.

Quando la crostata si è un po' raffreddata spolveratela con lo zucchero a velo.

Vedrete , è buonissima! Alle mie cavie (sorella , nipotine , papà, cognato e marito) è piaciuta moltissimo! 

Se la provate , fatemi sapere come l'avete trovata !!!

Un bacione a tutti!!!!!!

Clelia

mercoledì 3 settembre 2014

W LA CREATIVITA' !

Proprio così. W la creatività!

Perchè la continua ricerca di uno spazio tutto mio , dove condividere , esplorare, assorbire idee, mi ha portato qui...su questo blog , e poi sui socials . Mi ha portato a svaligiare le edicole della città alla ricerca di ispirazioni ,e mi ha portato ad avere tra le mani una copia di Casa Creativa e a conoscere Cristiana .

Cristiana ha un suo blog , farecreare !

Subito corro a visitarlo e lo trovo fantastico , pieno di idee simpatiche, semplici e geniali.

E cosa faccio? Glielo dico a Cristiana, glielo dico approfittando di un giochino che, leggo sul suo blog , lei si è inventata per festeggiare i 500 like raggiunti sulla sua pagina facebook

Partecipare è semplicissimo e mi da l'occasione per complimentarmi con lei . Cristiana poi sceglierà il commento che le è piaciuto di più e lo premierà con una delle sue creazioni.

Tutto questo avveniva a Luglio. Poi ci sono state le ferie , e mi ero persino dimenticata di aver partecipato.

Finchè non mi arriva una email  : sono stata scelta! Cristiana mi invierà il premio!

Detto fatto. Ieri Cristiana lo spedisce e  oggi stesso in ufficio mi portano il pacchettino

E' talmente bello che mi dispiace persino aprirlo.


Ma il suo contenuto è ancora più bello.....

Eccolo il mio premio!

Ha un valore immenso per me!Perchè è un pensiero fatto a mano ! Perchè dentro c'è tutto l'amore e la passione degli oggetti artigianali e perchè ora ho un'amica in più nel mio salotto virtuale!!!

Grazie ancora di cuore Cristiana! Non solo per il premio , ma per tutte le bellissime idee che condividi con noi sul tuo blog!!!

Un abbraccio a tutti

Clelia


sabato 30 agosto 2014

UNA LASAGNA AL PROFUMO DI MARE!

Buon sabato a tutti!
Dopo tanto tempo che non mi faccio viva , voglio condividere con voi ....


..questa stupenda lasagna!

Mi piacerebbe potervi far sentire il profumo intenso e il sapore delicato, che ci ricorda l'estate!

Si prepara con cozze, vongole , gamberoni moscardini e tranci di salmone.

Si fa cuocere il tutto in una padella grande con aglio prezzemolo , olio e se piace un pizzico di peperoncino.

Appena i frutti di mare si aprono , togliere tutti i gusci e tirare fuori la polpa dai gamberoni.

Continuare la cottura aggiungendo del vino bianco.

Nel frattempo preparare la besciamella con 50 gr di burro, 50 gr di farina di riso , un pizzico di noce moscata e un pizzico di sale.

Lasciare intiepidire.

Far bollire dell'acqua salata e  lessare per pochi istanti la sfoglia per la lasagna.

Unire la besciamella al preparato di pesce.

Quindi preparare la lasagna facendo tre strati e aggiungendo tra uno strato e l'altro una spolverata abbondante di parmigiano.

Chiudere con uno strato di sfoglia appena "sporcata" con la salsa di pesce e besciamella e il parmigiano.

Infornare in forno ventilato a 180° per venti, venticinque minuti.

E ora gustatela non appena si intiepidisce u n po'.......

E' buonissimissima!!!

Buona serata.

A presto 

Clelia



giovedì 31 luglio 2014

BORSE PER IL MARE : VARIANTI SUL TEMA

Ok! L'estate quest'anno è un po' strana ed ora penserete che io lo sia anche di più!

Perché? perché io mi sono innamorata di questa strampalatissima estate!

Mi sono innamorata delle sue giornate fresche, dei suoi temporali improvvisi e liberatori e del fatto che si sia potuto fare quasi a meno dell'aria condizionata!

E' bellissimo poter tenere aperte le finestre  , senza doversi seppellire dentro casa e tentare di prender sonno  cullati dal fastidioso ronzio dei motori!

Mi rendo conto che una stagione tanto sballata presenti anche molti aspetti negativi.  Ma io preferisco pensare soltanto a quelli positivi!

E, nonostante tutto, creare  qualcosa da portarmi in spiaggia!

Vi avevo già  parlato in un altro post di queste borse fatte con i tappetini antiscivolo che si utilizzano in cucina.

Quest'anno ne ho realizzate altre , utilizzando metodi di "cucitura" differenti e volevo mostrarvele.


Questa l'ho fatta per mia mamma .Bella grossa , capiente, quello che le occorre per portare al mare tutte le nipotine :-)

E' stata realizzata con il metodo di cucitura utilizzato la prima volta , cioè unendo i vari pezzi con un ago di plastica e la rafia. Ho anche realizzato una piccola pochette per i solari .








Quest'altra invece l'ho realizzata per Azzurra , una bimba graziosissima e stilosa :-), per la sua vacanza al mare



 Ho tagliato le varie parti e quindi le ho unite tra loro con della fettuccia turchese e l'uncinetto con dei punti bassi.





Ho rifinito il bordo con un punto a ventaglietti








E il gioco è fatto ! Non è bellissima Azzurra con la sua borsina per il mare ? sicuramente come la sua non ce l'avrà nessuno!

Ed ora ecco una terza versione . Su richiesta di mamma , ne ho "confezionata" un'altra di dimensioni più contenute per le sue uscite in spiagga in solitaria. Quanto basta per contenere l'asciugamano un libro i solari e una bottiglia di acqua fresca.
Anche questa l'ho unita con punti bassi all'uncinetto utilizzando però della rafia.



Ho tagliato le solite parti , ma con una forma un po' diversa ( mi ero stancata dei rettangoli !)

Questa volta , inoltre, ogni singolo pezzo l'ho prima bordato un giro di rafia lavorata a punti bassi e dopo ho  uniti insieme le varie parti sempre con dei punti bassi.




 Carina vero?

E infine un 'ultima versione realizzata con i resti del tappetino utilizzato per la maxi borsa di mamma!





Qui i manici sono di rafia lavorati a punti mezzi alti. L'ho anche foderata , giusto per vedere che effetto fa.

E mi sembra molto graziosa!

Insomma , come avrete capito, questo tappetino antiscivolo mi piace moltissimo! Ne fanno di fantasie varie e carinissime! E' facilmente assemblabile per via dei forellini presenti su tutta la superficie , e ne vengono fuori delle borsettine estive resistenti all'acqua, personalizzabili, e molto molto originali!

Una fresca estate a tutti voi!

Un abbraccio e a presto

Clelia